di Simonetta Ieppariello
“Sia gli operatori del 118 che il nostro rianimatore hanno fatto tutto il possibile per salvare la donna e lo stesso è stato fatto per il feto ma purtroppo la 39enne è arrivata in ospedale già morta”. A parlare è Gianpaolo Palumbo bed manager del Moscati di Avellino, che fa chiarezza sul decesso di Teresa Giannetti di Monteforte Irpino spirata nella notte tra sabato e domenica. (Clicca qui per il servizio di OttoChannel Tv 696)
Un arresto cardiocircolatorio la causa della morte si è provato a salvare il bimbo la donna era in stato di gravidanza tra il quinto e il sesto mese ma non c'è stato nulla da fare.
Naturalmente non c'è solo l'indagine interna avviata dall'ospedale ma anche la magistratura ha aperto un inchiesta ed è stata sequestrata la cartella clinica della donna e si aspetta anche il responso dell'autopsia.
In ospedale la donna sarebbe giunta in arresto cardiaco Teresa, madre di una bimba in attesa dell'arrivo di una nuova vita nella sua famiglia. Monteforte è sotto choc per la morte di Teresa Giannetti, 39 anni che lascia la sua piccola di sette anni, la sua famiglia.
La gravidanza non aveva presentato problemi, Teresa era incinta tra il quarto e quinto mese ma nella notte tra sabato e domenica si è consumato il dramma. Una crisi respiratoria, pare ci sia stata alla base del decesso. Un arresto cardiaco che non le ha lasciato scampo.
I familiari l'hanno immediatamente soccorsa, hanno chiamato un'ambulanza che l'ha trasportata al «Moscati». L'embolia polmonare avrebbe causato l'arresto cardiocircolatorio. Inutile il tentativo di far nascere quella piccola creatura di appena trecento grammi. Il suo cuoricino si è fermato dopo poco.
I medici hanno fatto di tutto per tenare di salvare lei e il bambino. Tentativi disperati.
Sulla vicenda la procura ha già aperto un'inchiesta dato che la famiglia ha sporto denuncia.