Finisce 1-1 l’anticipo della quinta giornata del campionato di Serie B tra Avellino e Venezia. Una partita che sembrava avviata stancamente verso lo 0-0 si è ravvivata nel finale. Obbligo per l’Avellino riscattare il 3-1 subito contro il Cesena. Gli irpini contavano sul fattore casalingo, che finora aveva regalato i sei punti in classifica, il Venezia cercava conferma nella sua difesa impenetrabile, unica squadra ancora con zero gol nella casella gol subiti. Alla fine, come spesso, accade in questi casi la partita finisce in parità.
La cronaca - Il primo tempo non regala grosse emozioni. Unica nota, l’infortunio di Modolo, che lascia il campo dopo appena 8’ minuti. Per lui ricovero in ospedale per un colpo alla testa. Si è parlato di colpo di frusta, ma si sono resi necessari ulteriori accertamenti per il calciatore. Al 13' angolo di Morosini, colpo di testa di Di Tacchio: blocca Audero. Dopo cinque minuti Venezia pericoloso: torre di Zigoni per Moreo, anticipato in scivolata, all'ultimo respiro, da Migliorini. Al 27’ occasione da gol per l'Avellino sugli sviluppi di un corner guadagnato per un errato tocco arretrato di testa di Del Grosso. Passaggio arretrato di Morosini per Migliorini, che prova il tiro di prima intenzione; la palla s'impenna, sporcata dalla retroguardia lagunare: rovesciata sul fondo di D'Angelo. Dopo due minuti di recupero finisce un primo tempo avaro di emozioni, col Venezia abbottonato a non concedere varchi ai lupi: 0-0 all'intervallo.
Nella ripresa al 9’ ospiti vicini al gol: gran botta a giro dal limite dell'area di rigore di Zigoni, la palla sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Radu prima di spegnersi sul fondo. La partita sembra avviarsi su un giusto nulla di fatto, quando il Venezia al 35’ passa in vantaggio: calcio d'angolo di Stulac, Moreo anticipa Kresic sul primo palo e trova l'incornata vincente. Esulta Filippo Inzaghi con la sua panchina. Gelato il "Partenio-Lombardi". Reagisce l’Avellino che al 39' reclama un penalty per un contatto in area di rigore tra Domizzi e Laverone: Pezzuto lascia proseguire, ma restano molti dubbi sull’azione. Il gol del pareggio, però, arriva dopo quattro minuti: colpo di testa di D'Angelo su corner di Laverone: il capitano festeggia il suo compleanno col gol del pari. Triplice fischio di Pezzuto dopo tre minuti di recupero e partita che termina con un pareggio tutto sommato giusto.
Avellino - Venezia 1-1
Marcatori: st 35' Moreo, 43' D'Angelo.
Avellino (4-4-1-1): Radu; Pecorini (14' st Laverone), Migliorini, Kresic, Ngawa; Molina, D'Angelo, Di Tacchio, Bidaoui (23' st Camarà); Morosini (29' st Ardemagni); Castaldo. A disp.: Lezzerini, Iuliano, Falasco, Marchizza, Rizzato, Paghera, Moretti, Lasik, Ardemagni, Asencio. All: Novellino.
Venezia (3-5-2): Audero; Andelkovic, Domizzi, Modolo (8' pt Cernuto); Zampano, Falzerano, Stulac (41' st Singori), Suciu, Del Grosso; Zigoni (29' st Geijo), Moreo. A disp: Vicario, Gori, Soligo, Fabiano, Pinato, Marsura, Mlakar. All: F. Inzaghi.
Arbitro: Pezzuto della sezione di Lecce. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Mastrodonato della sezione di Molfetta. Quarto uomo: De Santis della sezione di Campobasso.
Note: Ammonito Castaldo per simulazione. Angoli 11-4. Recupero: pt 2'; st 3'. Spettatori: paganti 2229.
Maurizio Grillo
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