Ancora sangue nel Napoletano, due i morti in sole 24 ore. L’ultima vittima a Caivano nel Parco Verde dove è stato ucciso a colpi di arma da fuoco Giuseppe Raimo, di 52 anni, già noto alle forze dell'ordine. Solo 24 ore prima un altro morto nell’area nord di Napoli, a Scampia.
Ad essere ucciso Nicola Notturno 21 anni con un padre ritenuto uno dei boss di Scampia e uno zio che da poco ha scelto di diventare collaboratore di Giustizia e di raccontare i retroscena della prima faida. Notturno, look stile Isis, con barba folta e occhiali scuric'è sui social con tante foto in posti esotici in recenti vacanze estive. Ieri notte, la sua vita è stata stroncata da una gragnuola di colpi di pistola alle 3.15 in via Ghisleri.
Ha provato a scappare, ma dopo pochi metri è stramazzato al suolo in fin di vita.
Tra le ipotesi quella di una vendetta trasversale. Nicola Notturno, il chiatto come lo chiamano in zona, potrebbe essere stato brutalmente ucciso per mandare un messaggio allo zio, Gennaro o sarracino, protagonista della prima faida di Scampia, quella tra i Di Lauro e gli Amato-Pagano, che da qualche settimana sta collaborando coi magistrati.
Ma c’è anche la guerra per il controllo delle piazze di spaccio tra le vele di Scampia che vede schierato il clan dei Notturno con gli Abete e Abbinate.
Un cartello, di fatto, opposto a quello che resta dei Di Lauro e al gruppo della Vanella Grassi,
Insomma, potrebbe trattarsi di un omicidio di valore simbolico eccellente.