Benevento

ZERO:  Come purtroppo i tiri in porta fatti dalla Strega; una squadra remissiva, timorosa, scesa in campo senza quegli “occhi della tigre” che noi tutti avremmo desiderato. D’accordo, il Napoli è di un altro pianeta ed il divario tecnico e di uomini era esorbitante, ma scendere in campo e trasformare una partita di campionato in un semplice allenamento degli azzurri fa male, davvero molto male.

UNO: Alle dichiarazioni per nulla convincenti del Questore di Napoli e dell’AD Formisano della Società Calcio Napoli in merito alla mancata attribuzione di ulteriori biglietti. Il primo ha dichiarato che “non essendoci stati in passato rapporti fra le tifoserie non si potevano sapere eventuali conseguenze di un numeroso afflusso di tifosi sanniti”. Ma che dichiarazione è? Secondo questa logica noi sanniti non dovremo andare mai in trasferta visto che non abbiamo rapporti con le altre tifoserie di serie A non essendoci mai stati. Formisano ha detto che le norme Uefa sono diverse e meno restrittive rispetto a quelle italiane tali da consentire anche l’apertura del settore superiori Ospiti. Sarà… ma se l’Atalanta gioca a Bergamo le partite di campionato ed altrove quelle Europee, forse meno restrittive non credo lo siano.

DUE: come i minuti che sono bastati ad Allan per sancire il nostro de profundis domenicale. Negli 88  minuti rimanenti, purtroppo c’ann fatt pur u funeral e a messa cantat.

TRE: al traffico napoletano allucinante da e per lo stadio. Imbottigliati nella nostra macchinuccia pensavo però che loro allo stadio in macchina ci arrivavano (non certo “ il tifoso si muove con i mezzi” –dichiarazione del nostro Assessore ai trasporti in occasione del varo del piano traffico); certo che se il parcheggio dei distinti serve come area parcheggio camper Rom stamm appost…

QUATTRO: alla faccia del patron Vigorito a fine gara nel saluto (ricambiato) ai tifosi. Saluto pensieroso e nebuloso direi... speriamo che passi presto 'a nuttat e le nubi.

CINQUE: Alla birra un po’ annacquata servita nel settore ospite. Purtroppo nun m sò potut cunsulà e non è nemmeno valso il detto "bere per dimenticare".

SEI: Come le pappine prese sul groppone. Certo, meglio  perdere una volta 6-0 che 6 volte 1-0; speriamo sia la prima e l'ultima.

SETTE: Ne prese 7 anche il Bologna lo scorso anno, quindi calma e sangue freddo. Inoltre il nostro mini campionato a 7 lo dobbiamo fare partendo da Domenica prossima.

OTTO: Onore ai vincitori. Per gli amanti del calcio vedere giocare il Napoli è armonia, sincronia e perfezione. Incroci, sovrapposizioni, tagli, difesa alta, possesso con velocità di palla impressionante. Peccato che dall'altra parte stavamo noi...

NOVE: All'autore dello striscione su San Gennaro che ha fatto il giro di ogni tv nazionale strappando applausi e sorrisi. Peccato che il Santo in questione è mmis a recchia sord annanz...

DIECI: E che lo ribadisco a fare? A NOI TIFOSI capaci di cantare anche sul 6-0. APPARTENENZA, RADICI, MENTALITA'. I mai sentiti si sono fatti sentire eccome al cospetto di 45000 persone. APPLAUSI

... Domani c'è BN- Roma; rivolgiamoci al nostro umile fraticello se proprio avimma fa' na preghiera. Mica vulessem fà u sicond set?

SCUGNIZZO69