di Andrea Fantucchio
Senza una giusta attività di promozione, il treno che collega Avellino-Napoli potrebbe avere vita breve.
Oggi i sindaci di Avellino, Montoro e Solofra si sono incontrati nel capoluogo irpino per fare il punto della situazione: l'impegno economico della Regione per finanziare il treno è infatti vincolato al periodo di prova che durerà fino a dicembre.
La sfida da vincere
Palazzo Santa Lucia valuterà il numero di utenti che prenderanno il treno.
«Oggi – spiega Foti – ci siamo riuniti coi colleghi Vignola e Bianchino per cercare una strategia promozionale che spinga i cittadini a utilizzare il treno. La Regione si impegna a ridurre il tempo di percorrenza delle tratte (oggi circa un'ora e trenta), l'Air a mettere a disposizione una navetta che fermi alla stazione di Borgo Ferrovia. Noi partiremo presto con un'attività di sensibilizzazione. Non era possibile inserire altre tratte con altri orari, la Regione ci ha fatto capire che per adesso non avrebbe investito di più».
Ecco le corse disponibili e i prezzi al momento
Un treno al mattino in partenza alle 6.20 da Avellino con arrivo previsto a Napoli Centrale alle 7.50. Le fermate intermedie sono a Solofra, Montoro-Forino, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Pompei.
Un treno di pomeriggio in partenza da Napoli alle 17.02 con arrivo previsto ad Avellino per le 18.30. E le stesse fermate intermedie.
Il costo del biglietto è di 4,70 euro (5,50 a tariffa integrata), l'abbonamento mensile costa 86 euro.
I treni Minuetto hanno 145 posti a sedere.
Un'utenza ferroviaria da reinventare
Il dirigente regionale della Commissione Trasporti Luca Cascone ha descritto bene la sfida da vincere: oggi la Stazione di Avellino non ha un traffico ferroviario degno di questo nome. E così per confermare il servizio di trasporto fra Napoli e Avellino bisogna valutare come far quadrare i conti e anche il gradimento degli utenti che utilizzeranno il treno.
Il commento
Chiaro che il treno, per essere davvero un'alternativa al trasporto gommato, soprattutto per i pendolari delle fermate intermedie fra Avellino e Napoli, ha bisogno di altri orari e di un percorso di durata inferiore a un'ora e mezza.
Però è necessario che i primi cittadini riescano a sfruttare al meglio questi mesi di prova. Questo collegamento rientra infatti in un piano più vasto di collegamenti fra Napoli, Avellino e Benevento.
Una rete di trasporti della quale la provincia di Avellino ha davvero bisogno per affrontare in modo competitivo le sfide di questi anni perché: è proprio intorno all'asse dei servizi e dei collegamenti che si può immaginare lo sviluppo di interi distretti territoriali. Da non intendere più come piccoli quartieri, ma come grandi megalopoli che inglobino l'aria di influenza di più comuni.