E' stato assolto dall'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perchè il fatto non è previsto dalle legge come reato, e rimesso in libertà. Era agli arresti domiciliari dallo scorso 6 maggio, quando era stato fermato dalla guardia di finanza, Carmine Ianniello (avvocato Gerardo Giorgione), un 25enne di Benevento.
I militari del Nucleo di polizia tributaria avevano perquisito la sua abitazione, rinvenendo e sequestrando oltre 100 grammi di cocaina. La droga era custodita in un sacchetto di plastica trasparente nascosto dietro la porta d'ingresso, all'interno del vano del contatore dell'acqua.
Per il giovane erano stati disposti gli arresti in casa su disposizione del pm Maria Scamarcio, che questa mattina ha chiesto per lui una condanna a 2 anni ed 8 mesi con rito abbreviato; dunque, allo stato degli atti. Dal canto suo, la difesa ha invece prodotto la documentazione relativa alla condizione di consumatore di Ianniello, all'epoca già impegnato in un percorso di recupero. A seguire la decisione del gup Flavio Cusani, che, come detto, lo ha assolto.
Esp