Ha ordinato la proroga delle indagini, affidando alla polizia giudiziaria il compito di ascoltare la parte offesa che a gennaio aveva depositato un cd con la registrazione di un colloquio, e di contestualizzare l'episodio. Sono le decisioni adottate dal gip Roberto Melone al termine della camera di consiglio convocata dopo l'opposizione di due dirigenti Asl, rappresentati dall'avvocato Antonio Guarino, alla richiesta di archiviazione, avanzata dal pm Nicoletta Giammarino, dell'inchiesta a carico di Michele Rossi, Gelsomino Ventucci ed Antonio Mennitto, all'epoca dei fatti (tra il 2013 ed il 2014), rispettivamente, direttore generale, sanitario ed amministrativo dell'Asl.
Per i tre indagati, assistiti dagli avvocati Roberto Prozzo, Emilio Perugini e Paolo Abate, e Vincenzo Regardi, un'ipotesi di mobbing, appunto, ai danni di due dirigenti dell'Azienda sanitaria al vertice di Unità complesse che erano state soppresse.
Si tratta di un capitolo che si aggiunge a quelli già emersi nell'inchiesta condotta dalla guardia di finanza, per i quali sono in corso due processi (un terzo si è chiuso pochi giorni fa): uno relativo ai mandati di pagamento, l'altro ad una serie di vicende riguardanti il filone politico. Ancora da definire, invece, il troncone sulle spese legali.
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