Salerno

Per gli amanti delle statistiche, proponiamo di seguito una serie di curiosità lasciate in eredità dalla sfida giocata ieri pomeriggio allo stadio Arechi tra Salernitana e Spezia:

-amuleto sesta giornata: anche l'anno scorso la prima vittoria della Salernitana arrivò alla sesta d'andata, sempre con il risultato di 2-0. Avversario di turno era il Trapani, battuto per 2-0 grazie alle reti di Gigi Vitale e Alfredo Donnarumma. Ieri l'ha risolta Rodriguez con un gol per tempo meritando la palma di migliore in campo insieme al centrocampista scuola Chievo Kiyine.

-porta inviolata dopo quattro mesi: nelle recenti partite interne, la Salernitana aveva sempre subito gol. Era successo rispettivamente contro Alessandria, Ternana e Pescara, ieri fortunatamente Radunovic è riuscito a tornare a casa imbattuto pur non avendo disputato una delle sue migliori gare con la maglia granata. Lo Spezia, tra l'altro, può recriminare per aver colpito due legni. Una curiosità: Radunovic era in campo anche nell'ultimo match in cui i granata non beccarono gol tra le mura amiche. La partita finì 2-0, la Salernitana trionfò nel derby con l'Avellino e il giovane pipelet di proprietà dell'Atalanta si arrese alle prodezze di Coda e Improta dopo aver salvato la sua squadra nel primo tempo con almeno due interventi fondamentali

-finalmente in vantaggio: sfatato quest'altro tabù: la Salernitana, pur segnando con una certa continuità, almeno fino ad ieri pomeriggio era stata sempre costretta a rincorrere recuperando miracolosamente il risultato contro Ternana e Pescara e agguantando un sofferto 1-1 a Vercelli grazie a Raffaele Schiavi. 

-serie B, minimo storico: nell'era Lotito-Mezzaroma, in cadetteria, non era mai successo di non raggiungere almeno quota 8000 spettatori. I 7400 che ieri hanno spinto la Salernitana alla vittoria rappresentano il dato più basso dal febbraio del 2015 a oggi, in riferimento alle sole partite di campionato. In assoluto il flop è relativo al match di supercoppa contro il Teramo della stagione 2014-15: diluvio e scarsa importanza dell'evento portarono sugli spalti soltanto 1300 irriducibili.

-quindicesima doppietta: Rodriguez è il calciatore numero 15 a segnare due gol in una sola partita nella gestione Lotito-Mezzaroma. Dalla D a oggi c'erano riusciti Mounard, Biancolino, Caputo, De Cesare, Ginestra, Guazzo, Mendicino, Negro, Calil, Gabionetta, Trevisan, Coda, Donnarumma e Bocalon. Alcuni di loro hanno realizzato più di una doppietta durante il loro percorso salernitano. 

-Lotito chiama il...112: il 2-0 sullo Spezia ha permesso alla proprietà di vincere la centododicesima partita ufficiale dall'agosto del 2011 ad oggi. La prima in assoluto è il 2-0 sul Palestrina nel segno di David Mounard, esordio del calcio salernitano in serie D con maglia, denominazione e simboli diversi. Con il cavalluccio sul petto il primo successo è di Galderisi: 1-0 in coppa Italia al Melfi, anche in quel caso con gol del francese

-Fabiani fa...100: contando anche il 3-0 a tavolino con la Nocerina, quella di ieri è stata la centesima vittoria del direttore sportivo con la Salernitana contando, ovviamente, tutte le partite ufficiali comprese quelle della sua prima esperienza targata Lombardi. La prima fu contro l'Ancona, un pirotecnico 4-3 in un Arechi deserto. Il bilancio è di due campionati vinti, una coppa Italia, tre salvezze importanti e diversi giocatori presi a zero e venduti a somme elevate

-effetto curva: come contro la Ternana e l'Alessandria, anche ieri la Salernitana ha segnato sotto la Sud. Nell'era Lotito-Mezzaroma il 64% dei gol è stato realizzato attaccando verso la curva, come sempre determinante e trainante

Gaetano Ferraiuolo