Benevento

Quelle immagini sono rimaste impresse negli occhi dei soccorritori, Istantanee di una tragedia costata la vita a tre persone. Impossibile dimenticare quel 28 dicembre 2013, quando il raccordo autostradale era stato il teatro di uno spaventoso incidente che aveva strappato ad un bimbo di 4 anni i suoi genitori. Lui 44 anni, lei 36: erano stati sbalzati all'esterno dell'auto in cui viaggiavano con il loro piccolo ed un 20enne il cui cuore si sarebbe fermato per sempre dopo alcuni giorni.

Il bilancio di un incubo per il quale è stato spedito a giudizio Abdul Kader (avvocati Nicola Covino e Nicola Busetto), 51 anni, originario del Bangladesh, residente a Bari. C'era lui alla guida della Renault Kangoo che nel tratto che ricade nel comune di Calvi sii era schiantata contro il guard rail ed un muro.

Un impatto che non aveva dato scampo ai coniugi che stavano dormendo sul sedile posteriore - il figlioletto era in mezzo a loro- e al giovane che si trovava al fianco del guidatore. Era stato trasportato dal 118 in prognosi riservata all'ospedale Rummo, dove, nonostante gli sforzi dei sanitari, il 3 gennaio 2014 la sua esistenza si era interrotta. Nessun problema, invece, per la persona al volante ed il minore, quest'ultimo miracolosamente illeso.

Tutto era accaduto a poche centinaia di metri dal casello autostradale di Castel del Lago, lungo un tratto con la carreggiata ristretta alla sola corsia di sorpasso. E' qui che si erano verificati l'impatto e la successiva carambola della vettura. Poi, il silenzio agghiacciante del dramma, rotto solo dal pianto del piccolo, che gli agenti della polstrada avevano provato a calmare e rassicurare. L'indagine è sfociata nella richiesta di rinvio a giudizio della Procura, accolta. Il processo partirà il 18 gennaio.

Esp