Salerno

Esattamente due anni fa la Salernitana di mister Torrente conquistava il quarto risultato positivo su cinque gare battendo all'Arechi la Ternana con il risultato di 2-1. Nonostante l'inferiorità numerica dettata dalla giusta espulsione di un disastroso Trevisan, i granata riuscirono a sfruttare appieno l'effetto curva Sud segnando due bellissimi gol nella ripresa. Prima Franco con un destro al volo all'incrocio dei pali, poi la solita magia di Gabionetta piegarono la resistenza del malcapitato Mazzoni riportando il cavalluccio marino in quarta posizione, a ridosso della zona promozione diretta. A nulla valse la rete dell'immediato pareggio di Ceravolo, abile ad approfittare di una dormita generale della retroguardia di casa. Nel finale clamoroso errore di Avenatti a tu per tu con Terracciano, tutto mentre Breda e Ricchetti, amatissimi ex, a distanza prendevano appunti in attesa di ufficializzare il loro passaggio sulla panchina delle fere dopo le dimissioni di Toscano. A proposito di quella partita, ricordiamo ancora le polemiche per l'esultanza di Denilson Gabionetta. Il brasiliano, devastante in quell'avvio di stagione, corse sotto la curva Sud battendo il pugno sul cuore e certificando il proprio atto d'amore nei confronti di Salerno e della Salernitana, salvo poi rovinare tutto affermando, in un'intervista, di sognare la serie A e di non escludere un addio già a gennaio. 

La polemica tra Salerno e Gabionetta, l'addio di gennaio

Da quel momento in poi Salerno non gli perdonò più nulla e Gabionetta calò incredibilmente; dal 4 in pagella di Crotone (dopo lo 0-4 andò comunque sotto la sua ex curva sorridente e sereno) al rigore sbagliato contro il Trapani passando per le due espulsioni in rapida successione contro Spezia e Ternana che spinsero la società a mandarlo via cedendolo ad una squadra cinese per la cifra di 600mila euro, non poco per chi era stato acquistato a parametro zero al termine di una lunga trattativa. Tornando alla gara, quell'avvio fu totalmente illusorio: dopo aver battuto le fere, infatti, i granata di Torrente rimasero a bocca asciutta per quasi due mesi, dando un calcio alla crisi soltanto a fine novembre grazie all'1-0 sul Novara. Ecco il tabellino di quella sfida:

Salernitana – Ternana 2 – 1
Reti: 2′ st Franco (S), 3′ st Ceravolo (T), 24′ st Gabionetta (S).

Salernitana: Terracciano, Franco, Pestrin, Lanzaro, Trevisan, Colombo, Moro, Gabionetta, Troianiello (36′ st Perrulli), Eusepi (21′ st Donnarumma), Bovo (31′ pt Empereur). All.: V. Torrente.

A disposizione: Strakosha, Pollace, Coda, Sciaudone, Odjer, Rossi, Donnarumma.

Ternana: Mazzoni, Zanon, Vitale, Masi, Furlan, Caravolo, Coppola, Zampa (8′ st Busellato), Signorelli (26′ st Avenatti), Belloni (41′ st Falletti), Gonzalez. All.: S. Avincola.

A disposizione: Sala, Valjent, Meccariello, Gondo, Dianda, Palumbo.

Arbitro: Federico La Penna di Roma 1.
Assistenti: Daniele Bindoni (sez. Venezia) – Edoardo Raspollini (sez. Livorno).

Ammoniti: Trevisan, Gabionetta, Colombo, Donnarumma (S), Zampa, Vitale, Busellato (T).

Espulso: 29′ pt Trevisan (S).

Angoli: 4 – 6

Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Spettatori: 9874

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Gaetano Ferraiuolo