Hanno cercato per oltre venti minuti di rianimarlo. I medici del 118 arrivati sul luogo dell'incidente non volevano arrendersi alla realtà. Hanno sperato fino in fondo che quelle ferite provocate dallo schianto dell'auto di Davide Volpe con quella di un settantenne che viaggiava nella direzione opposta, non fossero così gravi. Purtroppo non è andata così.

Il cuore di Davide, 54enne di Bellizzi, non ce l'ha fatta. Le lesioni agli organi interni riportate erano troppo importanti. L'uomo, dipendente di un caseificio di Capaccio, viaggiava a bordo della sua Lancia Lybra. Per cause ancora non chiare, si è scontrato frontalmente con la vettura del 70enne.

Diverse le ipotesi al vaglio degli investigatori: un malore, una distrazione. Spetterà ora ai consulenti della Procura chiarire la dinamica e le responsabilità. Intanto le due auto sono state poste sotto sequestro, mentre il ferito è ricoverato in ospedale a Eboli. La salma di Volpe è all'obitorio della stessa struttura. Effettuato l'esame esterno si dovrà decidere se procedere con l'autopsia. In tantissimi si sono recati a dare un ultimo saluto a Davide e ad esprimere la propria vicinanza alla famiglia, distrutta da questo lutto improvviso.  

Redazione Salerno