Napoli

 

di Simonetta Ieppariello

Costretta a vendere il suo corpo per vivere, poco più che una bambina. Nel cuore della notte. Sulla strada. Il corpo di una donna, il volto di una bimba. Giovanissima e sulla strada a soli sedici anni. La scorsa notte nella zona industriale di Poggioreale l'hanno notata agenti dell'Unità Operativa Tutela Minori della Polizia Municipale.

Adescava clienti. L'hanno subito prelevata e portata al Comando. Subito le domande che hanno accertato la minore età (circa sedici anni). Domanda dopo domanda il racconto di una adolescenza interrotta, di una vita segnata dalla violenza.

Per questo sono stati subito allertati i servizi sociali. La ragazzina ha raccontato di essere vittima di due donne che la costringevano a prostituirsi. Anche quando era incinta.

Infatti confessava anche di essere rimasta incinta di uno dei figli delle sue aguzzine e di aver partorito una bambina, tenuta in ostaggio dalle due donne in un basso situato nella zona di Porta Nolana. Gli agenti, a seguito della denuncia hanno fatto irruzione nell'abitazione indicata dalla ragazzina con lo scopo di ritrovare la neonata ed assicurare alla giustizia le malviventi che però, erano scappate abbandonando in tutta fretta l'abitazione. Alle prime ore dell'alba gli agenti  hanno il nuovo nascondiglio delle due donne, M.L. di anni 51 e I.M. di anni 30, e le hanno arrestate con l'accusa di induzione alla prostituzione minorile e sequestro di persona minorenne traducendole alla Casa Circondariale di Pozzuoli. La giovane mamma e la sua bimba sono state messe al sicuro presso una struttura di accoglienza protetta.