Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Vietata la vendita di bibite in contenitori di vetro dopo le 21.00, esibizioni musicali da terminare entro le 24 all'esterno dei locali e entro l'1 all'interno, salvo per le attività dotate di un'insonorizzazione in linea con il Tulps (regolamento per i pubblici spettacoli). Alcune delle disposizioni del regolamento della commissione Cultura di Avellino. Documento per favorire la conciliazione fra i bisogni degli esercenti e quelli dei residenti.

La consigliera Laura Nargi ci spiega: «Martedì discuteremo il regolamento con le associazioni di categoria. Le disposizioni possono ancora essere integrate con altri suggerimenti. Vogliamo favorire l'attività di intrattenimento, le esigenze dei commercianti, la cultura green con le premialità per chi si spenderà con pratiche a favore dell'ambiente come l'utilizzo di materiali biodegradibili. Senza dimenticare le esigenze dei residenti. Come da disposizioni nazionali vietata la vendita di alcolici ai minori. Controlleremo anche i distributori in città».

All'esterno dei locali si potrà suonare all'aperto fino alle 1 nei seguenti giorni: 

- 14 febbraio 

- da giovedì grasso a martedì

- 14-15-16 agosto 

- 31 ottobre 

- 31 dicembre 

- 24 dicembre 

- 5 gennaio 

- Sabato di Pasqua

Frenata sulla riduzione della Tari. La proposta della Nargi per la Iaverone è difficilmente praticabile poiché il prossimo anno il Comune sarà ente strutturalmente deficitario. 

Le attività commerciali riceveranno comunque dei premi se ad esempio useranno materiale biodegradabile e compostabile o aiuteranno a pulire le zone esterne al locale. Premi come la sponsorizzazione delle proprie attività attraverso i canali del Comune e la possibilità di organizzare eventi musicali in zone diverse da quelle esterne al locale, senza pagare la Tosap (tassa occupazione spazi e aree pubbliche).

Per valutare l'operato delle attività dovrebbe essere creato un organismo di controllo che riunirà anche dei rappresentanti delle associazioni di categoria. Dovrebbe poi essere ripristinata una pattuglia annonaria (vigili e vigilini) sempre con compiti di controllo.