di Marco Festa
Sette gol agli Allievi di Dario Rocco: tripletta di Castaldo, gol di Camarà, Lasik, Morosini e D'Angelo. L'Avellino ha continuato così a fare le prove generali in vista del big match in programma sabato, al “Partenio-Lombardi”, contro l'Empoli. Novellino ha mischiato le carte, ma l'undici titolare contro i toscani dovrebbe discostarsi da quello opposto sabato scorso al Novara unicamente per l'inserimento di Morosini, alle spalle di Ardemagni, in favore di Asencio. Una sola nota stonata: la distorsione alla caviglia destra rimediata da Moretti, che è ora in dubbio per la sfida, mentre è tornato ad allenarsi in gruppo Davide Gavazzi. Sugli spalti c'era anche il suo procuratore, Giorgio Parretti, che nell'abbandonare l'impianto sportivo irpino ha fatto il punto sulle condizioni fisiche del suo assistito, fermo ormai da più di un anno dopo il grave infortunio al ginocchio sinistro subito nella scorsa stagione a Verona. C'è finalmente il sereno all'orizzonte. Scongiurata l'eventualità rescissione: «Crediamo di aver risolto i problemi legati al doppio intervento e alla rieducazione, forse siamo alla fine di questa Odissea. Oggi siamo tutti felici, vedere Davide in campo fa davvero piacere. Bisogna avere ancora un po’ di pazienza, la corsa è fluida, il calciatore sta bene dentro e ha voglia di riscatto, il mister vuol vederlo giocare.»
Al termine della sessione di lavoro odierna ha invece presentato la partita contro l'undici di Vivarini, in esclusiva al microfono di Otto Channel 696, il centrocampista Francesco Di Tacchio: «L'Empoli è una squadra costruita per vincere, che ha calciatori come Caputo, Donnarumma e Krunic. Detto ciò, siamo consapevoli della nostra forza. Rispetto per tutti, ma paura di nessuno.»