Benevento

Siamo alle prove generali. Nel pomeriggio si giocherà anche un'amichevole con dilettanti romani perchè Baroni abbia la possibilità di provare la squadra che domenica sarà opposta all'Inter. Il quadro dell'infermeria non è entusiasmante. A fronte di miglioramenti visibili da parte di tutti, non sembra poterci essere il recupero di qualche giocatore alle prese con problemi fisici. Anche ieri D'Alessandro, Djimsiti e Iemmello hanno svolto lavoro personalizzato per recuperare la migliore condizione, mentre Cicirettie Antei hanno svolto un allenamento differenziato. Sembra davvero difficile che a tre giorni dalla partita con una grande del campionato, si possa pensare di mandare in campo un giocatore appena guarito. Tra gli infortunati ora c'è ufficialmente anche Mamadou Kanoutè che è tornato a vivere il suo oincubo peggiore con i problemi all'articolazione della spalla che spesso in passata si è lussata. Il senegalese si è procurato una lesione dell'articolazione gleno-omerale destra. Anche lui, che per la verità non è mai stato impoegato, è fuori gioco.

Come si capisce, difficilmente Baroni potrà contare su una squadra diversa da quella che ha giocato e perso domenica a Crotone. Dunque per fronteggiare una squadra forte come quella di Spalletti bisognerà trovare il modo per evitare una nuova brutta figura (come quelle con Napoli e Roma) e giocare in maniera meno spregiudicata. Il tecnico potrebbe dunque provare per la prima volta in questa stagione un 4-5-1 classico, con due esterni larghi e un solo attaccante. D'altra parte, pur comprendendo le ragioni dell'allenatore che dice che solo con due punte si può essere pericolosi in serie A, bisogna anche sottolineare che con il vecchio schieramento il Benevento è andato a sengo una sola volta all'esordio in campionato grazie ad uno dei suoi giocatori più talentuosi, Ciciretti, che proprio una punta non è. Dunque è auspicabile che questa volta si prendano ad esempio prestazioni come quella che lo stesso Crotone regalò contro l'Inter (pari sfiorato, poi 2 a 0 per i nerazzurri), o come quella della Spal contro il Napoli. Quando le grandi del nostro campionato trovano tutte le linee di passaggio intasate e chiusi gli spazi per andare a rete, anche loro hanno difficoltà a segnare e vincere. Il Benevento non ha altre alternative in attesa di poter rimettere in campo i giocatori alle prese con infortuni.