di AnFan
Smaltire subito cinquecento cubi d'amianto e poi eseguire lo studio degli agenti contaminanti rinvenuti nella falda a ridosso dell'Isochimica a Pianodardine. Gli elementi più importanti emersi dall'incontro di questa mattina in Comune. L'Istituto Superiore della Sanità e il Centro Universitario Grandi Rischi hanno risposto positivamente all'appello del Comune. Affiancheranno l'amministrazione Foti nel percorso di bonifica del sito di Pianodardine.
Erano presenti il sindaco Paolo Foti, l'assessore all'Ambiente Augusto Penna, il dirigente del Settore Ambiente Luigi Cicalese e il responsabile del procedimento Michelangelo Sullo. Per l'Istituto Superiore di Sanità c'erano la responsabile al trattamento rifiuti e siti contaminati Eleonora Beccaloni e il geologo coordinatore del progetto amianto Lorenzo Palumbo, per il Centro grandi rischi era invece c'erano il docente dell'Università di Salerno Giovanni Belgiorno e il professore dell'Università Federico II Paolo Villani.
Penna ha descritto il programma per la bonifica: «Divideremo in lotti l'intervento. Sono già stati spostati trenta cubi d'amianto durante la rimozione dei silos. Adesso progetteremo le misure di sicurezza per la realizzazione dell’appalto e poi proseguiremo con l'affidamento. Invito l'ottimo consorzio Asi, che ha recentemente ricevuto i finanziamenti regionali, a proporre uno studio di area allargata sui siti per verificare il rischio ambientale della zona. E valutare la pericolosità degli agenti inquinanti ritrovati proprio nella falda».