Forse il telone dal prototipo giallorosso della nuova era è stato tolto. Forse.
Cinelli e Landaida hanno continuato questa mattina a Paduli le prove tecniche per la loro prima gara. Due tempi con formazioni e moduli diversi: prima 4-4-2, poi 4-2-3-1, infine 3-5-2. I primi due moduli con formazioni mischiate, il 4-4-2 persino con De Falco dentro (Melara, Doninelli, De Falco e Campagnacci a formare la linea di centrocampo), il 4-2-3-1 con Agyei e D’Agostino a comandare il gioco e con Djiby, Allegretti e Kanoutè davanti a loro. Formazioni improbabili, forse. La più convincente è stata quella del secondo tempo: tre in difesa, Padella, Lucioni e Scognamiglio, cinque a centrocampo con sugli esterni Celjak e Som, e all’interno Doninelli, D’Agostino e Agyei. Davanti Mazzeo e Eusepi. Il 3-5-2 più o meno annunciato di Cinelli e Landaida. Sarà così anche sabato col Messina? Può darsi. C’è da cambiare qualcosa dopo Matera, da ritrovare qualche certezza che s’è persa. Si sono allenati a parte Vitiello, Marotta e Alfageme. Solo il primo sembra fuori gioco. Il nuovo duo tecnico ha a disposizione altri due giorni per scegliere le migliori soluzioni tattiche. Non resta che attendere.