di Simonetta Ieppariello
«Nella zona della Ferrovia, di piazza Garibaldi la situazione è preoccupante», non usa giri di parole il questore di Napoli, Antonio De Iesu, per raccontare il caos-Garibaldi all'indomani delle aggressioni agli agenti e dell'ultima esplosione di violenza. Da stamattina la zona della ferrovia è letteralmente presidiata.UN’azione «massiva» per usare le parole del questore indirizzata ai delinquenti per dire: quell'area non appartiene a voi ma allo Stato.
Presenza di massiccia sul territorio. Altissima concentrazione di extracomunitari, malviventi, caos rendono la situazione ingestibile e rischiosa. Anche di giorno.
Furti, tentati stupri e consumati, baby gang scatenate e tanti stranieri che trovano nella zona del terminal di bus e treni una zona franca in cui sentirsi liberi di delinquere.
Ieri un giovane magrebino che aveva rubato le valige ad un turista per guadagnarsi la fuga, ha ingaggiato una violenta colluttazione e ha mandato due poliziotti in ospedale. E’ accaduto nel cuore della notte. Ieri mattina, la sentenza: è stato condannato e a 6 mesi di reclusione e scarcerato subito dopo. Graziato dalla condizionale, così come è avvenuto, nella stessa giornata, per gli altri tre extracomunitari, tutti giovanissimi e originari della Costa d'Avorio, arrestati l'altro ieri, anche loro responsabili del ferimento di alcuni poliziotti. Solo poche ore prima un uomo già arrestato, scarcerato in attesa del processo, è stato preso di nuovo mentre tentava di violentare una ragazza nei pressi di un treno. Era stato fermato soltanto due giorni prima, refurtiva in tasca, dopo aver cercato di scassinare alcune automobili. Soltanto grazie alle forze dell'ordine, provvidenzialmente intervenute, una rapina non si è trasformata in qualcosa di ben più grave.