Benevento

“San Michele Arcangelo Patrono e protettore della Polizia di stato è il vincitore del bene sul male e in qualche modo rappresenta quello che è il compito della Polizia: reprimere il male per proteggere la pacifica convivenza civile”. Così il questore di Benevento, Giuseppe Bellassai nella giornata dedicata a San Michele Arcangelo, patrono del Corpo. "La Polizia di Stato - ha poi ribadito il dottore Bellassai - è sentinella di legalità e sicurezza nel Sannio grazie a un team qualificato ed efficiente che fa della Questura di Benevento, una realtà forte e sana con uomini e donne che hanno dimostrato di sapersi mettere in gioco e vincere la sfida del cambiamento che ho voluto avviare un anno fa con il mio arrivo. A loro, in questo giorno di festa per il nostro Patrono, rivolgo un grazie autentico e sincero per la dedizione e la passione con cui vivono e affrontano quotidianamente il loro lavoro. Grazie per la comprensione, la disponibilità al confronto, la sensibilità nel rapporto con i cittadini in particolare con le fasce più deboli della popolazione”.

Il questore Bellassai ha ricevuto le tante autorità e cittadini che hanno preso parte alla messa officiata nella chiesa di San Domenico a pizza Guerrazzi. Cerimonia religiosa officiata dall'arcivescovo Felice Accrocca con il cappellano della Polizia, don Giancarlo D'Ambrosio. Al termine della Messa, nel vicino Auditorium San Vittorino si è esibita l’orchestra giovanile del Rione Sanità di Napoli diretta dal Maestro Paolo Acunzo ed è andato in scena uno spettacolo teatrale a cura del “Nuovo Teatro Sanità”.