Benevento

Complessivamente una bella prestazione del Benevento, che si avvale di un assetto tattico più funzionale al momento che sta vivendo. D'Alessandro è stato il migliore, una spina nel fianco della difesa nerazzurra.

BELEC 6 – Incolpevole sul primo gol, leggermente in ritardo sulla punizione del raddoppio. Poi sempre preciso e attento nella ripresa.

VENUTI 6,5 – Gli tocca Perisic, che non è proprio un cliente comodo. Lo tiene a bada con grande determinazione e non gli lascia molti spazi.

DJIMSITI 7 – Una prova gagliarda e attenta su quello spauracchio di Maurito Icardi. Dell'argentino restano poche tracce, l'albanese invece gioca una bella gara.

COSTA 6,5 – Si trova a meraviglia con Djimsiti e comanda con buona personalità il reparto difensivo giallorosso.

LETIZIA 6 – Riparte sempre con grande vivacità, qualche volta sbagliando il tempo. Però in fase di spinta non si risparmia mai. Nel finale spreca una ripartenza.

MEMUSHAJ 6 – Coglie una traversa che ancora trema. Fa densità a centrocampo insieme agli altr due compagni di reparto. (21' ST CHIBSAH 5,5 – mezz'ora con molte imprecisioni. Perde un pallone sanguinoso e si rischia di prendere gol, spreca una ripartenza che doveva essere gestita meglio)

CATALDI 6 – Anche l'ex laziale si dà un gran da fare. Tampona e riparte, cercando di non lasciare il gioco nelle mani dell'Inter. Può fare di più.

VIOLA 6,5 – Ci mette tecnica e determinazione. E' così che si deve giocare in mezzo al campo, senza mai tirare indietro la gamba (39' ST LAZAAR SV – Si vede poco)

LOMBARDI 6,5 – Una buona prestazione, belle accelerazioni e ottime iniziative. Una spina nel fianco (27' ST PARIGINI 6,5 – Entra con buona predisposizione)

IEMMELLO 6 – Recuperato dopo due giorni di allenamento, fa quel che può. Segnerebbe anche un gol (forse) buono, va servito di più e meglio.

D'ALESSANDRO 7,5 – Un'ira di Dio. I terzini dell'Inter se lo ricorderanno a lungo. L'ala romana è mancata tanto al Benevento, si capisce bene in questa partita in cui segna un gol, coglie un palo e fa ammattire i suoi controllori.

f.s.