"Non nascondo la grande soddisfazione che provo per aver portato a casa i due punti". Parte questo punto, anzi due, coach Stefano Sacripanti nell'analisi della gara d'esordio vinta dalla sua Scandone sulla Reggiana. Il tecnico biancoverde ringrazia il gruppo per lo sforzo prodotto, andando oltre i limiti sotto canestro, ma sottolinea i dati negativi: "Non era facile. Giocavamo senza Fesenko, N’Diaye nonostante la voglia non è ancora entrato nei meccanismi di squadra. Siamo partiti male, forse è stata l’emozione di giocare davanti ad un PaladelMauro che ha risposto presente, ma grazie alla panchina che ha alzato l’intensità difensiva siamo riusciti a rientrare subito in gara".
L'elogio alla panchina e al duo USA Rich e Wells (18 e 14 punti): "Sono soddisfatto delle prove di Zerini, D’Ercole e Scrubb. - aggiunge Sacripanti - Grazie a loro Reggio Emilia nel secondo periodo ha segnato appena otto punti. Quando sono saliti in cattedra Wells e Rich nel terzo quarto abbiamo allungato. Alla fine abbiamo ceduto un po’, ma siamo stati bravi a non mollare. Abbiamo scritto una delle pagine del nostro libro, ora dobbiamo continuare su questa strada lavorando sodo e credere nelle nostre potenzialità”.
Redazione Sport