La convocazione di Sofian Kiyine con la propria nazionale, ha lasciato Bollini con non poche questioni da risolvere. L’assenza del giovane marocchino, e le contemporanee condizioni precarie di Pucino, lasciano la Salernitana a corto di uomini sull’out di destra. Questo fattore, mischia, e non poco, le carte in tavola in vista dell’Ascoli, con le scelte di formazione tutt’altro che scontate.
Partiamo dal caso migliore, ovvero quello in cui Bollini potrebbe riavere a disposizione Pucino e Bernardini: viene naturale ipotizzare un 3-4-1-2 (stile vittoria con lo Spezia), in cui Pucino andrebbe a fare l’esterno destro, Bernardini, Schiavi e Mantovani al centro della difesa, con Vitale di nuovo sulla fascia a sinistra. A centrocampo sicuri del posto Minala ed Odjer, con tre uomini a contendersi l’altra maglia (Zito, Della Rocca e Signorelli). In avanti Sprocati dietro le due punte, Bocalon e Rodriguez. Questa, come detto, rappresenta la migliore delle ipotesi.
Ora analizziamo le alternative nel caso in cui Pucino non dovesse farcela: il primo caso (con lo stesso modulo) potrebbe essere rappresentato dal decentramento di Odjer, il quale andrebbe a ricoprire il posto dell’ex Vicenza, e con uno degli uomini in ballottaggio citati prima, al posto del ghanese al centro.
La seconda ipotesi alternativa prevede un leggero cambio di modulo, con un 3-5-2 in cui Di Roberto potrebbe occupare la casella di esterno destro (come già fatto in carriera). Qui però sicuramente c’è da valutare la condizione dell’ex Crotone, il quale non possiede sicuramente i 90 minuti nelle gambe. Al suo posto ci potrebbe essere Rosina, per un ritorno al passato stile Sannino. Ma appunto i precedenti scoraggiano questa ipotesi, ed in più Sprocati sarebbe costretto alla seconda panchina di fila, opzione decisamente remota.
La terza opzione alternativa la rappresenta un ritorno al 4-3-3, con Mantovani impiegato come terzino destro, Bernardini e Schiavi centrali, e Vitale a sinistra. A centrocampo la situazione resta uguale, mentre in attacco potrebbe essere sacrificato uno tra Bocalon e Rodriguez. Come attaccante esterno l’unico sicuro del posto sarebbe Sprocati, mentre sull’altro versante se la giocherebbero Rosina, Di Roberto, ed il ristabilito Alex, con un occhio all’incognita Cicerelli.
Insomma i nodi da sciogliere in vista della delicata sfida di sabato ci sono, ed il tecnico dovrà giocarsi al meglio le proprie carte, in quello che rappresenta, ad oggi, uno scontro diretto per la salvezza.
Redazione Sport
Per leggere le notizie di attualità da Salerno e provincia CLICCA QUI