di Marco Festa
Il messaggio audio WhatsApp inviato la scorsa domenica, nel corso di 0825 - in onda ogni domenica alle 21 su Otto Channel 696 - al suo amico Idrissa Camarà ha fatto il giro d'Italia raggiungendo più di centomila persone, facendo registrare più di trentamila visulizzazioni oltre una marea di commenti e reazioni. "Che ce frega de' Weah, noi c'avemo Camarà. Sei un lupacchiotto" aveva scherzato in diretta Matteo Ardemagni prendendosi la scena nella maniera più inattesa possibile. Lo stesso Ardemagni aveva poi aggiunto: "Ci vediamo martedì all'allenamento." E oggi i due attaccanti si sono ovviamente ritrovati per iniziare a sudare in vista del Bari. Regalando nuovamente spettacolo: hanno riso ancora una volta del siparietto offerto - in realtà Camarà il fiato lo aveva già quasi finito in studio - per poi stringersi in un caloroso abbraccio: l'ennesimo calcio al becero razzismo, smontato con l'ironia e la fratellanza, prima di riprendere a divertirsi. Insieme. Il tentativo di un giocoso agguato alle parti basse dell'africano. Poi borraccia alla mano, bocca riempita e spruzzo nell'orecchio del nazionale della Guinea-Bissau da parte del centravanti milanese. Insomma, caro Idrissa: la tregua è durata poco. E si ricomincia. Occhio alle spalle.