Benevento

Non è stato un inizio di campionato facile per il Benevento. La mancanza di risultati positivi dopo sette giornate avrebbe mandato in "depressione" qualsiasi tifoseria, ma il popolo sannita è fiducioso soprattutto dopo la buona prestazione vista contro l'Inter. Il parere generale è positivo, a partire da quello espresso da Christian Bianchini: “La squadra ha bisogno di recuperare gli infortunati per potersela giocare meglio. Finalmente Baroni ha capito come mettere la squadra in campo e Djmsiti e Gravillon non stanno facendo pesare l'assenza di capitan Lucioni. Dobbiamo avere grinta e fiducia nelle nostre potenzialità. Dopo la gara di domenica sembra che la salvezza sia alla nostra portata. Ce la giocheremo fino alla fine”.

Gli ha fatto eco Alessandro Letizio: “Sono fiducioso e convinto che questa squadra non merita di avere zero punti sia per i valori visti in campo nella maggior parte delle partite che guardando gli altri organici. Come ha detto il presidente Vigorito finora non abbiamo mai visto il vero Benevento, ovvero quello costituito da tutti i giocatori “titolari” e, pur giocando contro squadre blasonate, non abbiamo raccolto nulla a causa di episodi sfavorevoli e tanta sfortuna. I numeri dimostrano che questa squadra crea tante occasioni, ma il problema è che manca la finalizzazione. Sono sicuro che una volta conquistati i primi punti, a catena tutti gli altri valori verranno fuori così come la fortuna che non guasta mai”.

Si è espresso anche Maurizio De Tata: “Sono positivo perché ho rivisto in campo il Benevento del dopo Cesena dello scorso anno. Ora c'è un vero gruppo e l'aver deciso di tornare in ritiro ne è una prova. I calciatori sono stati colpiti nell'orgoglio personale e faranno l'impossibile per portarci alla salvezza. Vigorito nel suo Dna non conosce sconfitte. Ci salveremo”.

Questa è l'opinione di Simone Zollo: “Siamo nella giusta direzione. Se lotteremo come fatto contro l'Inter sono sicuro che ci salveremo. Il cambio di modulo è stato positivo: domenica si è visto quello che deve fare una vera squadra provinciale di serie A. Mi è piaciuto molto Djimsiti: è una piacevole sorpresa”.

Pierluigi Melillo si è espresso così: “Con l'Inter abbiamo visto finalmente una squadra compatta, soprattutto dopo le ultime tre partite, frutto anche del 4-3-3 che ha dato solidità in mezzo al campo. Dopo la sosta oltre alla fortuna ci dovrà accompagnare, però, maggiore accortezza in tutti i novanta minuti, soprattutto a livello di singoli che devono limitare il più possibile gli errori. In questo dovrà essere bravo anche il mister a varare diverse soluzioni di gioco, perchè ci si affida troppo spesso alla giocata dei singoli e poco al gioco di squadra soprattutto negli ultimi 30 metri di campo. Tutti uniti verso un unico obiettivo: difendiamolA”

Non è mancato il parere di Pasquale Lonardo: “Nonostante qualche errore dovuto a inesperienza, abbiamo tutte le carte in regola per salvarci. Saranno decisive le prossime partite nelle quali potremmo, con qualche vittoria, ritrovare la giusta fiducia. Niente è perduto, dobbiamo solo remare tutti nella stessa direzione”.

Gli ha fatto eco Tullio Velardi: “L'avventura che il Benevento ha iniziato è di quelle che tutti vorrebbero provare, il Benevento ci è arrivato quasi all'improvviso , nessuno se l'aspettava, forse neanche loro ma tant'è. Certo l'inizio non è stato dei più entusiasmanti, tutt'altro, ma complice l'inesperienza e un buona dose di sfortuna che proprio non vuole andare via la squadra si ritrova ultima con uno 0 che al più presto dovrà scomparire. Sicuramente l'organico è ben attrezzato per ben figurare e per raggiungere l'agognata salvezza, ma per ottenerla c'è bisogno che tutte le componenti si incastrino. La squadra fa ben sperare e la ripresa non tarderà a venire e solo allora la Strega mostrerà il suo vero volto”.

Chiude Vincenzo Crisci: "Abbiamo peccato un po’ di sfortuna è un po’ gli infortuni che ci hanno punito più del dovuto. La prestazione con l’Inter è stata molto incoraggiante sia per i giocatori che per il mister, ma adesso è arrivato anche il momento di vincere con la speranza di recuperare tutti gli infortunati, soprattutto Ciciretti. Dopo la sosta dovremo andare a Verona senza paura, cercando in tutti i modi di vincere perché quello zero in classifica non lo meritiamo. Prima o poi faremo vedere a tutti che possiamo toglierci delle soddisfazioni.  Noi tifosi saremo sempre con loro fino alla fine perché solo uniti possiamo ottenere quello che vogliamo tutti".

Ivan Calabrese