Avellino

 

di Marco Festa

Da potenzialmente devastante a effettivamente determinante. Soufiane Bidaoui è tornato quello dei tempi del Crotone dopo un'annata con più ombre che luci, tra problemi personali e necessità di ritrovare il ritmo partita. Contro l'Empoli ha spaccato in due la partita subentrando a gara in corso: ultima parentesi positiva di un ottimo avvio di campionato. Novellino gli ha dispensato carota e bastone con perfetta alternanza sin dal ritiro di Cascia, fortemente convinto della sua capacità di essere decisivo: lui lo sta ripagando con sprazzi di grande talento. L'esterno mancino marocchino è stato protagonista, questo pomeriggio, in conferenza stampa: «Quest’anno mi sente bene, sento la fiducia del mister. L’obiettivo è giocare il più possibile e far bene con questa maglia. Non importa se dall’inizio o a gara in corso. Quando entro nel secondo tempo però riesco a sfruttare la stanchezza delle difese avversarie.»

“Bedaoui”, per dirla alla Novellino, ha un rapporto speciale col suo allenatore: «Sbaglia sempre il mio cognome, è vero, ma non fa nulla. Il mister ha fiducia in me. Mi manca soltanto il gol, spero di farne tanti e di essere maggiormente incisivo.»

E allora sotto col Bari: «Vogliamo vincere, pur se siamo consapevoli che affrontiamo una squadra importante con calciatori di valore. È una partita difficile, ma noi andiamo lì per fare risultato.»

Contratto in scadenza, l'Avellino può però esercitare una opzione sino al 2019: «Sono contento e mi piacerebbe rimanere qui.»

Clicca qui per rivedere la conferenza stampa di Soufiane Bidaoui (tratta da OttoChannel.tv)