Un decesso improvviso e il sospetto di un altro caso di malasanità. Stavolta il dramma all'ospedale del Mare dove è morto martedì 3 ottobre un medico di 50 anni, trasferito nella struttura lunedì mattina, dopo un ricovero in urgenza tramite il 118 al San Giovanni Bosco. Sospetta pancreatite la diagnosi d’ingresso all’ospedale della Doganella.
L'uomo era arrivato in ospedale al pronto soccorso in preda a lancinanti dolori addominali. I familiari del 50enne denunciano il ritardo con cui sarebbe stata effettuata la tac. E' stata aperta una indagine sul caso. La salma resta sotto sequestro. Si lavora per ricostruire con esattezza ogni passaggio in quelle drammatiche ore di ricovero del medico.
Dopo i primi esami venne effettuata la diagnosi di sospetta pancreatite acuta. Sarebbe stato predisposto il trasferimento all’Ospedale del mare nel reparto di Medicina. Nelle ore successive il progressivo peggioramento delle condizioni dell'uomo, altri esami. I presunti ritardi denunciati da moglie e parenti. Il decesso. L'indagine. Sarà la magistratura ad accertare se a causare la morte dell'uomo sia stata una presunta lentezza nell'effettuazione della tac.
L'indagine è stata disposta perché c'è una denuncia. Dalle relazioni che mi sono state fornite già nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, non ci sarebbero gli elementi per avviare un'indagine. Le cure sono state fornite secondo linee guida previste", ha spiegato all'ANSA Mario Forlenza, direttore generale dell'Asl Napoli.