Avellino

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota di Giovanni Esposito:

Domenica il Papa nel suo discorso ha tenuto un momento di riflessione in occasione della giornata dedicata alla rimozione barriere architettoniche, un tema che prende spunto dalla convenzione Onu per i diritti dei diversamente abili. Purtroppo ad Avellino il tutto e rimasto circoscritto nel silenzio assordante dell'amministrazione comunale, degli organismi preposti alla tutela dei diritti dei disabili, di tutti coloro che occupano un ruolo politico istituzionale societario nel campo e di quanti ne fanno un argomento per farsi luce e per apparire nella quotidianità. Ritengo che la lettera in questione potesse offrire un momento di raccolta tra cittadini e istituzioni per trovare delle soluzioni. Abbattere le troppe barriere architettoniche presenti in città. La colpa della dimenticanza non deve essere attribuita solo a chi è al vertice delle politiche sociali ma credo sia venuta meno la sensibilità da parte di tutti e che quindi tutti debbano sentirsi responsabili. Non solo chi è delegato ai servizi sociali alle prese con tante emergenze che morivano da tempo rinchiuse e abbandonate negli uffici