L' avevano fatta salire in auto per poi sequestrarla e violentarla a turno. E' arrivata la condanna per due giovani paganesi- A.S. e G.B., rispettivamente di 23 e 22 anni-. Per il tribunale di Nocera Inferiore i due imputati sono colpevoli e dovranno scontare 4 anni e 8 mesi di carcere ciascuno, risarcendo la parte offesa per un totale complessivo di 20mila euro. Le accuse: violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni e resistenza, per le quali il Pm aveva chiesto 9 anni.
L'episodio risale alla notte tra il 13 e il 14 febbraio del 2016. La ragazza, all’epoca 16enne, era in una cornetteria con un'amica. Nell'andare via aveva incontrato i due ragazzi, che già conosceva. Con uno dei due aveva avuto una relazione. La 16enne era stata costretta a salire in auto, la scena era stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza della zona. In più di una occasione la giovane aveva cercato di fuggire, ma era stata condotta nei pressi di un liceo e costretta a consumare un rapporto sessuale con entrambi. Era poi stata poi riaccompagnata nei pressi dell'abitazione, i due l'avevano minacciata, imponendole il silenzio. La 16enne, una volta a casa, era svenuta in bagno.
La madre l'aveva portata in ospedale, dove aveva racconttao quanto successo.Di qui la denuncia a carico dei due ventenni. I giovani erano stati intercettati dai carabinieri in auto, arrestati e trasferiti in carcere, dove sono rimasti per un anno prima di ottenere i domiciliari. Per il processo avevano scelto il rito abbreviato. Valutate dai giudici anche tre perizie che hanno fornito ulteriori dettagli sualla violenza subita dalla ragazza, che aveva anche segni sulle braccia e sul collo e tracce del dna dei due aggressori sui suoi indumenti.
Redazione Salerno