(fed.fes) - Andrea Leonetti è un giovane campano, avellinese per la precisione, che a Barcellona ha avviato un'attività commerciale. Insieme al fratello Pietro gestiscono un ristorante, Le Cucine Mandarosso. Andrea fa parte della folta schiera di italiani che, pur di trovare una opportunità, ha scommesso sull'Europa e sulla mobilità garantita negli stati Ue dal trattato di Schengen. Non è stato facile iniziare altrove.

Ma ce l'ha fatta.

Dopo una decina di anni di duro lavoro il fratello e Andrea con lui hanno imboccato la strada giusta. Guadagnano. Pagano tasse a Barcellona e la Catalogna è la loro seconda patria. Ma anche Andrea è tra coloro che si vedranno, volenti o nolenti, modificare il percorso di vita e quello lavorativo intrapreso da qualche anno ad effetto della possibile dichiarazione di indipendenza.

I timori ci sono tutti. Sono giorni di tensioni e di incertezze, rispetto ai quali ci sono tante verità non raccontate. A partire dal voto negato a chi, dopo tutti i sacrifici e gli anni investiti, si è viosto negare il diritto di votare.

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