di Marco Festa
Il dolce gusto dell'impresa assaporato per due minuti, con la girata vincente del difensore goleador Anton Kresic a mandare in visibilio i 1290 tifosi irpini che hanno colorato di biancoverde il settore ospiti dello stadio “San Nicola”. Poi l'amaro in bocca lasciato dalla prodezza balistica di Improta e soprattutto dal rigore, dubbio e contestato, concesso al Bari per un presunto tocco di braccio di capitan D'Angelo e tramutato nel decisivo 2-1 proprio da Galano, autore del cross che ha propiziato la fatale deviazione. Per l'Avellino, rimasto ad un punto dal primo posto in classifica, non c'è altro da fare che voltare pagina, in una pazza Serie B, e provare a rifarsi la bocca nel derby del “Partenio-Lombardi” contro la Salernitana. Questa mattina via alla prevendita dei tagliandi per la sfida di domenica, alle 17:30, contro i granata. Più forti della pioggia i supporters avellinesi, dalla città e dalla provincia, in coda con tanto di ombrello davanti ai botteghini, aperti dalle 10:30. L'ottimismo è intatto nonostante la sconfitta contro i galletti.