Salerno

Il cammino della Salernitana fin qui non è stato decisamente tutto rose e fiori: 8 partite disputate, 9 punti conquistati: una sconfitta, una vittoria, e ben 6 pareggi. Se si guarda la classifica la situazione non sembra poi così tragica: i granata distano solo quattro punti dal Perugia quarto in classifica (13 i punti degli umbri). Ma ad analizzare questo dato cresce ulteriormente il rammarico verso un cammino che, con un pizzico di convinzione in più, sarebbe potuto essere decisamente più entusiasmante. Come detto prima, bastavano quattro punti in più, contro avversarie che fin ora sono state potenzialmente alla portata della Salernitana. Pensiamo ad esempio alla Ternana, al pari al “Tardini” in superiorità numerica, o proprio all’ultimo passo falso in casa con l’Ascoli. Tutti pareggi in cui la Salernitana, per un motivo o per un altro, ha commesso errori che prima o poi si pagano. Mancano ancora da affrontare i pezzi da 90 del campionato, e aver perso l’occasione di mettere fieno in cascina prima, potrebbe risultare decisivo poi. Una sola vittoria, tanta incertezza, ma soprattutto troppi pareggi. I granata per numero di pareggi, sul totale di gare disputate, detengono addirittura il primato nei grandi campionati europei. Come loro solo l’Angers in Ligue One, e l’Emmen in Eerste Divisie (seconda serie olandese). Un dato tutt’altro che rasserenante, in vista del derby con l’Avellino che prende già le sembianze di un crocevia per il resto della stagione.

 

Redazione sport