Avellino

 

di Marco Festa

Lunedì di riposo. La quiete prima della tempesta. L'Avellino ha staccato la spina dopo la sconfitta di Bari: la riattaccherà domani pomeriggio, alle 15, per iniziare la sua lunga marcia di avvicinamento in vista di un'altra domenica di fuoco; quella che coinciderà con il derby delle 17:30 contro la Salernitana. L'Italia degli appassionati di calcio avrà gli occhi incollati sull'erba sintetica del “Partenio-Lombardi” per una sfida che mette in palio molto più dei 3 punti: di mezzo c'è il campanile, una iniezione di fiducia e carica per i rispettivi ambienti che può generare un'onda lunga di positività, da cavalcare pure nelle successive giornate. E allora, già da questa mattina è stata corsa ai botteghini. Per nulla depresso dal k.o. del “San Nicola”, il popolo irpino, è carico a mille in vista del duello sportivo con i granata. Sul fronte campo i riflettori saranno accessi su Leonardo Morosini, costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco al quarto d'ora del match con l'Empoli per via di una iperestensione di un tendine della gamba sinistra, che fortunatamente non ha determinato problemi per il ginocchio. Il trequartista si sta sottoponendo a cicli di terapie per essere della contesa, a costo di stringere i denti. Le sue condizioni saranno monitorate con attenzione e scrupolo. Batterie sotto carica. Poche ore e si corre verso una partita in ogni caso diversa dalle altre.