Benevento

di Ivan Calabrese

E' ufficiale. Il Benevento non è tra le squadre preferite di Aurelio De Laurentiis. Qualche settimana fa il presidente del Napoli ha avanzato la proposta di una serie A a sedici squadre, in modo da diminuire l'evidente gap tra le compagini di testa e quelle che lottano per non retrocedere. Una idea che, razionalmente, potrebbe essere accolta in maniera positiva da un po' tutti gli addetti ai lavori, anche se eliminare ben quattro formazioni dal roster della massima serie potrebbe risultare un tantino esagerato. Buona o giusta che sia, ADL (come viene chiamato all'ombra del Vesuvio) ha anche rincarato la dose affermando che “ci sono squadre che perdono per 6-0”, chiaro riferimento alla debacle del Benevento al San Paolo. Quest'oggi, intervistato da Sky, ha sottolineato come il sodalizio giallorosso sia stato una sorpresa in negativo: “Mi aspettavo più investimenti. In generale chi viene dalla B dovrebbe investire di più”.

Un pensiero errato, dato che la società giallorossa ha investito (secondo quanto riporta Transfermakt) ben 17 milioni di euro, superando di gran lunga le altre neopromosse. Questa è una cifra che verrà incrementata e non poco nella prossima stagione quando dovrebbero esserci gli eventuali riscatti, senza considerare gli esosi investimenti dei calciatori acquistati a titolo definitivo. Se poi questa ingente somma è stata spesa bene o male sarà il campo a dirlo e il campionato terminerà tra ben sette mesi, decretando in maniera definitiva promossi e bocciati. Questo dovrebbe saperlo...