Salerno

Lo spauracchio rappresentato dal rischio che questo ormai alle porte potrebbe essere per Salerno un Natale senza Luci d'artista si aggira da qualche giorno per le strade e i vicoli della città. Il ricorso al Tar presentato dalla francese "Blachere illimination" potrebbe rappresentare un reale problema per l'edizione 2017 della manifestazione e anche chi era notoriamente contrario all'evento sta cominciando a capire quali danni potrebbe provocare al tessuto imprenditoriale della città un annullamento dell'accensione delle luminarie più famose d'Italia.

E' il caso del vice presidente della commissione Statuto del Comune, il consigliere Leonardo Gallo, che oggi è sceso in campo con una proposta: “A prescindere da ciò che si pensi sulle Luci d’Artista, resta il fatto che l’eventuale annullamento della manifestazione getterebbe sulla nostra città una ombra antipatica che proietterebbe all’esterno un’immagine negativissima non solo di Salerno ma del Sud che vuole rimboccarsi le maniche e provare ad alzarsi da sola. Questo è il momento di non essere tifosi: al di là delle vicende politiche, resta il fatto che ci sono centinaia di persone che contano su questo evento per lavorare. C’è un’economia che ci gira attorno e che, in ogni caso, consente a qualche migliaio di persone di sbarcare il lunario, comprare il latte o un paio di scarpe in più, pagare le bollette, comprare i libri ai figli, fare un viaggio, spendere presso altri esercizi".

Questa la premessa, poi l'appello: "Auspico che le società coinvolte nella vicenda ora divenuta giudiziaria, per il bene di Salerno, si incontrino e si accordino. Possono tranquillamente gestire la crisi con reciproca soddisfazione. Altro è la gestione dell’evento da parte del Comune di Salerno: va rivisto, va rimodulato; la città non può essere ostaggio per oltre due mesi di una massa disorganizzata di persone che provocano disagi davvero esagerati ai residenti e costi elevati agli abitanti per le conseguenze di orde spesso più simili a quelle barbariche che a quelle turistiche provenienti da ogniddove. In verità, con altri colleghi Consiglieri, da tempo solleviamo il tema nelle sedi opportune. E continueremo a pungolare e sollecitare l’Amministrazione perché l’evento ridiventi un piacere e non si trasformi in un dispiacere“.

Redazione Salerno