Salerno

Quello di domenica prossima, tra Avellino e Salernitana, si prospetta un derby dal clima infuocato. Innanzitutto c’è la voglia da parte delle due squadre di rimettersi in carreggiata dopo i risultati deludenti della scorsa giornata di campionato, poi come se non bastasse nei giorni scorsi è impazzata la polemica sulla questione biglietti (solo 800 per il settore ospiti), culminata con la prevendita esaurita in soli 40 minuti nella mattinata di ieri. Molti tifosi granata resteranno a casa, ma quelli che saranno presenti al Partenio sono pronti a caricare la propria squadra durante questa gara sentitissima. Ad alzare ulteriormente le aspettative ci ha pensato il patron dell’Avellino, Walter Taccone, con un’intervista rilasciato a Il Mattino in edicola oggi: «Novellino ed i ragazzi dovranno assolutamente e velocemente lavorare soprattutto in vista del derby di domenica. Una partita cui teniamo tutti e dove mi piacerebbe tirare uno scherzetto all’amico Claudio Lotito, il quale si sta prendendo belle e meritate soddisfazioni con la sua Lazio, ma che non dovrà pretendere di ottenere le stesse contro di noi domenica prossima. Abbiamo ancora infatti il dente avvelenato per l’ultima sconfitta all’Arechi che ci complicò oltremodo i nostri piani verso la salvezza, raggiunta poi con pieno merito in extremis contro il Latina. Ma il calcio non è amarcord, bensì presente, e il nostro si chiama Salernitana: da battere ad ogni costo». Taccone poi aggiunge: «A parte l’etichetta derby questa sfida si carica da sola; è mia cura tranquillizzare i ragazzi per evitar che un’eccessiva carica agonistica possa far andare fuori giri il motore della nostra macchina. Ecco perché da oggi a domenica serve un set up perfetto che squadra e tecnico dovranno rendere tale, la Salernitana rimane un’avversaria agguerrita ma, come con l’Empoli, dovremo confermare la vecchia, vincente, legge del Partenio».

 

Redazione sport