Come facilmente immaginabile, sono stati letteralmente polverizzati gli 800 biglietti messi a disposizione dei tifosi della Salernitana in vista della trasferta di Avellino, una risposta straordinaria da parte di un pubblico capace di fare la differenza anche in trasferta e che ha fatto di tutto per assistere dal vivo a una delle partite più attese della stagione. Ultras, CCSC, Salerno Club, Mai Sola e tanti gruppi della provincia avranno una loro rappresentanza, ma in tantissimi dovranno seguire la gara a distanza, complice anche la capienza ridotta del settore ospiti dello stadio Partenio: a questo proposito è bene specificare che il presidente Taccone ha fatto di tutto per ottenere almeno altri 400 biglietti da destinare alla torcida granata, ma sono state evidentemente ravvisate problematiche di ordine pubblico e strutturali. Sul web le polemiche non si placano e il dibattito è acceso, con un interrogativo che agita chi, dopo ore di fila, è stato costretto ad andare via a mani vuote: come possono finire 800 biglietti in 30 minuti?
La segnalazione di Antonio alla nostra redazione è quanto mai eloquente: <<E' vergognoso. Ho la tessera da anni, sono stato preso in giro da chi preferiva restare a casa mentre io ero in Sardegna o a VIcenza, ora devo restare a casa e loro si godranno la partita. Per chi possiede la tessera bisognava garantire una certa priorità, invece i soliti occasionali hanno acquistato il tagliando e io la vedrò a casa con la mia famiglia. Sono cose che lasciano tanto amaro in bocca, spero davvero che tutti si siano comportanti in modo corretto". Dello stesso avviso anche Vito e Rosario, tifosi di Eboli che hanno fatto "4 ore di fila per poi essere rispediti a casa. Eravamo tra i primi della coda, come possono finire i biglietti in 5 minuti e con sole quattro persone davanti a noi? Abbiamo tanti sospetti e anche in passato qualcuno ha agito in modo scorretto, ma preferiamo non dire nulla: chi va ad Avellino si faccia almeno sentire, la Salernitana è una passione e non una moda"
Qualcuno sul web si era detto pronto a partire anche senza biglietto, ma è stato immediatamente ammonito dagli altri tifosi ricordando che, in questi casi, non solo si rischia di arrecare danni alla Salernitana, ma anche di incorrere in Daspo e provvedimenti restrittivi. Una spiegazione a quanto accaduto ha provato a fornirla il presidente del CCSC Riccardo Santoro che, dopo aver contattato le forze dell'ordine e le autorità competenti, ha detto che il boom di vendite si sarebbe registrato on line e che proprio per questo le ricevitorie abilitate hanno potuto emettere pochissimi tagliandi. Penalizzati anche i club che partiranno: esigua rappresentanza per il Salerno Club (che vedrà la partita in sede insieme a tutti i soci, un pomeriggio di amicizia e passione sportiva), Mai Sola ha dovuto disdire decine e decine di prenotazioni per i pullman già organizzati, dalla provincia si sarebbero mossi in massa in queste ore per acquistare il biglietto, ma ormai è troppo tardi. "A ritorno gliene diano altrettanti, è una vergona" l'auspicio di Roberto. Il derby si avvicina, a Salerno è già attesa febbrile
Redazione Sport