Benevento

Cinque condanne e due assoluzioni sono state decise questa sera per le sette persone (venti il numero complessivo) che hanno scelto il rito abbreviato dopo essere state chiamate in causa dall'inchiesta della Dda di Reggio Calabria che nel febbraio dello scorso anno era sfociata in un blitz (“New bridge”) che aveva riguardato anche la nostra provincia. Nel mirino degli inquirenti un  giro di cocaina tra Usa, Calabria e Sannio.

In particolare, il gup Santoro ha condannato a 6 anni e 8 mesi  Eugenio Ignelzi, 39 anni, di Ginestra degli Schiavoni, difeso dagli avvocati Sergio Rando e Antonio Pio Morcone, e a 6 anni Antonino Francesco Tamburello, 46 anni, origini trapanesi, residente a Castelfranco in Miscano, diventato collaboratore di giustizia.

Il pm Sirleo aveva chiesto 8 anni per Ignelzi e 6 per Tamburello, accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga; un’accusa contestata con due aggravanti: la natura transnazionale del reato, la finalità di agevolare una 'ndrina calabrese. Per gli altri tre imputati condannati pene da 9 a 12 anni.

All'epoca l'operazione era stata condotta dalle Squadre mobili reggina e beneventana, dallo Sco (Servizio centrale operativo della Polizia) e dall'Fbi.

Enzo Spiezia