Alla vigilia della decisione del Tar sul ricorso degli insegnanti per l'obbligatorietà del servizio mensa a Benevento, interviene anche la Gilda degli insegnanti, spiegando l'importanza del servizio: "Non è nostro compito di docenti attribuire le colpe, ma non possiamo non constatare come ormai da lungo tempo, è quasi un triennio, quello che dovrebbe essere un servizio di estrema importanza per i nostri ragazzi e pertanto impegno di tutti assicurare, sia diventato un terreno di scontro politico senza esclusione di colpi. Ma è una battaglia di retroguardia, perché a rimetterci sono e saranno sempre per primi i nostri figli ed i nostri nipoti e poi le famiglie tutte".
Col tempo pieno la scuola italiana, spiegano gli insegnanti attraverso la coordinatrice provinciale Gilda, Colomba Donnarumma, è arrivata a primeggiare nelle classifiche mondiali: " Poi ci sono stati i successivi stravolgimenti ordinamentali (da Moratti/Bertagna a Gelmini/Tremonti) che hanno tentato di distruggerlo con improponibili ipotesi di orario “spezzatino” e con il ritorno al “docente unico” , la cui “riesumazione” giuridica si è rivelata, di fatto, fallimentare. Si è trattato ,evidentemente,di un rigurgito ideologico. A pagare ,come sempre, sono stati i ragazzi e le famiglie. Nelle graduatorie internazionali la scuola italiana è attualmente precipitata al ventesimo posto, scavalcata dalle scuole dell’est asiatico e dell’Europa del Nord ( queste ultime- vedi Finlandia- hanno copiato pari pari il nostro “ tempo pieno “ originario ). Sostituire la mensa con pasto portato da casa fa venir meno tutti i principi di cui sopra, oltre a comportare problemi organizzativi notevoli. La scuola dell’infanzia ha sicuramente le maggiori difficoltà per la scarsa autonomia dei suoi allievi dovuta alla loro tenera età, stesse difficoltà si riscontrano anche con i fanciulli che frequentano la prima elementare. Su tutti incombe il problema di garantire chi ha intolleranze alimentari, l’igienicità di quanto portato da casa, la formazione di chi dovrà somministrare gli alimenti ai bambini ( quando non autonomi o scarsamente autonomi ) , la sicurezza dei locali ove si consumano gli alimenti preparati dalle famiglie e intasati dai contenitori portati da casa e dagli zaini.Per concludere: con la mensa, condizione indispensabile per il “tempo pieno” o similari, diamo l’opportunità di una scuola migliore ai nostri bambini, speranza delle nostre terre e futuro della nostra nazione".