Benevento

Nel Messina che a Gennaio sembrava diretto a vele spiegate verso la salvezza diretta risplendeva la luce di quell'Amato Ciciretti che, però, non è riuscito a mantenere l'alto rendimento di quella prima parte di esperienza giallorossa. Eppure, nonostante il calo e le sole due vittorie nelle ultime ventisei gare, il fantasista scuola Roma sembra non aver perso il punto focale della situazione: "C'era la speranza di salvarci senza i playout, l'obiettivo iniziale era quello ma per un motivo o per l'altro non sta andando bene. Però se dovremo salvarci tramite i playout lo faremo".

Ciciretti torna anche sulla gara contro l'Ischia, nella quale il Messina ha raggiunto il pari dopo una bella sfuriata, ma poi si è fermato: "Volevamo vincere la partita, è normale; poi ci siamo accontentati del pareggio, perché era forse più importante non perdere che vincere". Stesso discorso per la prossima partita, quella al "Vigorito" di Benevento in programma sabato 25: "Noi andiamo là cercando di portare via i tre punti, ma l'obiettivo principale è non perdere perché il Benevento non è l'ultima arrivata e vorrà la vittoria per andare su diretta".

Anche sabato scorso contro i campani il suo impatto sul match da subentrato non è stato importante come nelle prime gare giocate in maglia giallorossa: "Il rendimento di un calciatore durante l'anno non può essere sempre lo stesso; mi rendo conto di non essere come i primi tempi, ma in una stagione ci sono tanti fattori che a volte ti impediscono di giocare sembra bene". Il calo è costato anche la panchina, specie con l'avvento di Di Costanzo alla guida del Messina: "Il mister fa le sue scelte, io mi devo fare trovare pronto sia se gioco dall'inizio sia se parto fuori. Ovviamente preferirei essere titolare, ma si gioca in 11. Non mi sento messo da parte, il mister mi ha utilizzato spesso e mi sento parte di questo gruppo". A disposizione dell'allenatore anche per quanto riguarda il ruolo: "Come ho detto in passato, faccio quello che mi dice il mister; è normale che un giocatore preferisca una posizione piuttosto che un'altra, ma l'allenatore decide il modulo e noi in campo ci adattiamo".

Il cambio tecnico ha portato anche un nuovo preparatore atletico; quanto può essere utile in vista degli spareggi? "Il preparatore ci sta facendo mettere benzina per andare più forte il più a lungo possibile. Se dobbiamo fare i playout è meglio, perché stiamo lavorando bene". Un'ultima dichiarazione Ciciretti la rilascia riguardo le frasi di Corona, secondo il quale le sue grandi qualità possono essere sfruttate fino in fondo solo applicandosi per bene negli allenamenti: "Se lo dice Giorgio è sicuramente così, devo lavorare ogni giorno sempre di più e cercare di dare il mio contributo alla squadra".

da messinanelpallone.it

Redazione Sport