Avella

Quindicimila visitatori in due giorni, momenti dedicati ai bambini, alle famiglie, all’arte, agli spettacoli, alla cultura e all’enogastronomia, con gruppi itineranti, visite guidate ai siti storici ed archeologici e riflessioni. L’edizione 2017 di “Pane Ammore e Tarantella”, promossa ad Avella dall’omonima associazione con la direzione artistica di Roberto D’Agnese per Omast Eventi, fa segnare un traguardo che pone l’evento tra i più interessanti e seguiti della zona a cavallo tra Avellino e Napoli.

«Non posso che essere soddisfatta del lavoro svolto e della partecipazione – afferma Mariangela Sorice, presidente dell’associazione "Pane Ammore e Tarantella" - Migliaia di persone da tutto il Mandamento e da tante zone della Campania ci hanno onorato della loro presenza ed è stato davvero emozionante vedere negli occhi dei visitatori la soddisfazione di partecipare ad un evento ricco, in un contesto affascinante, con tanti bambini felici di prendere parte ad un'iniziativa in cui abbiamo anche promosso tante visite guidate, valorizzando così l’area archeologica, oltre ad offrire un vasto programma artistico e musicale e la gastronomia d’eccellenza che ci caratterizza. Ad Avella si respirava un’aria diversa e questo non può che renderci orgogliosi. Ci aspettavamo la presenza del Sindaco in occasione dell’inaugurazione, cosa che ci avrebbe ripagato dei tanti sacrifici fatti, ma ci auguriamo che il prossimo anno questo progetto ci possa vedere insieme».

L’associazione sta già pensando alla prossima edizione, potendo contare su un traguardo raggiunto: «Il Cavalier Nicola Luciano ha deciso di donarci la Pro loco Clanis e questa è per noi una enorme soddisfazione – spiega Sorice -. Ci lascia una eredità importante che siamo onorati di ricevere e che impiegheremo al massimo perché crediamo nella rinascita del paese, come confermato da un movimento che già da qualche anno si avverte soprattutto a livello culturale. Infine il nostro più sentito ringraziamento va a Roberto D’Agnese, che ha creduto in noi e ci ha sostenuto sin dal primo momento».

«L’evento "Pane Ammore e Tarantella" conferma come la progettazione e la programmazione di un evento secondo standard qualitativi elevati funzionino senza ombra di dubbio – spiega Roberto D’Agnese, direttore artistico delle ultime due edizioni per Omast Eventi -. Abbiamo non solo riconfermato il numero di presenze dello scorso anno, già superiore alle diecimila, ma lo abbiamo persino superato. Vale dunque la pena ribadire che siamo riusciti ancora una volta a creare, grazie all’energia positiva innescata da una proposta artistica qualitativamente elevata e alla grande passione dell’associazione, un evento di grande importanza in un’area strategica a cavallo tra Avellino e Napoli. La macchina organizzativa è collaudata ed è evidente che ormai non si può più parlare di coincidenze, ma di una importante operazione di valorizzazione territoriale attraverso l’arte e la musica che sta pian piano coinvolgendo varie aree della provincia di Avellino, come un’onda lunga di cui non possiamo che andare fieri».