Via libera dal ministero dell'ambiente per l'allungamento della pista dell'aeroporto di Salerno. Un passaggio importante per il potenziamento del Costa D'Amalfi che spiana la strada per aprire i bandi di gara per i lavori. Altro importante tassello per il presidente Ferraro resta però l'integrazione con Gesac Capodichino. Restano sempre da tenere presenti quattro prescrizioni: una atmosferica, una acustica, una faunistica, e una di coordinamento dei lavori.
Per i traffici, nei primi tre anni, la stima nel master plan è di circa 25mila passeggeri l’anno nel settore commerciale e meno di mille nell’aviazione generale. Dal quarto al decimo anno di gestione dell’aeroporto, nella fase numero due, il numero medio di passeggeri di linea dovrebbe salire oltre i 500mila l’anno, mentre 1.300 quelli previsti per l’aviazione generale.
“Si va a comporre un tassello estremamente importante per passare alle altre fasi successive, il processo necessario al potenziamento dell'infrastruttura”. A dirlo ai microfoni di Ottochannel è Antonio Ferraro, presidente dell'aeroporto salernitano. “Si sta lavorando ovviamente molto intensamente anche per dare sostenibilità e corpo all'accordo siglato nel protocollo d'intesa tra l'aeroporto Salerno Costa D'Amalfi, società Gesac e Regione Campania”.
Sara Botte