“Oggi siamo in piazza per contrastare il decreto Buona scuola e l'Alternanza scuola - lavoro che rende noi studenti lavoratori precari sin dall'età di 14, 15 anni. Siamo stanchi di accettare tutto questo. Siamo il futuro di questa Nazione. L'alternanza scuola lavoro insieme al jobs act rappresentano solo la continua precarizzazione del lavoro e l'aziendalizzazione della scuola”.
Con queste parole Martina Punzo, portavoce del collettivo autonomo studentesco sceso in strada questa mattina a Benevento ha spiegato le ragioni dello sciopero nazionale. Centinaia gli studenti che da piazza Risorgimento hanno percorso recitando slogan e sventolando bandiere e striscioni per protestare contro l'alternanza scuola lavoro e il decreto cosiddetto della “Buona Scuola”. Ad aprire il corteo uno striscione dedicato a Cosimo, giovane studente dell'Industriale, purtroppo ricoverato per un malore. E sempre gli studenti dell'Industriale hanno anche protestato contro l'utilizzo, sancito dalla dirigente, di utilizzare un cartellino di riconoscimento per uscire dalla classe per impedire che più studenti escano dalla stessa aula contemporaneamente. Una questione finita già alla ribalta della cronaca qualche settimana fa con un sit-in.
Al.Fa