di Siep
Sono due vittime le vittime della tragedia accaduta in mare a Termoli, davanti alla spiaggia di Rio-Vivo Marinelle: Tommaso Buffolino, 79 anni, maresciallo dei carabinieri in pensione, e Giovanna Cattino (79), sono deceduti per annegamento a seguito del capovolgimento improvviso della barca da diporto, dopo essere finiti sotto il natante. Secondo quanto accertato dagli inquirenti i due, al momento del ritrovamento, non avevano indosso i giubbotti salvagente. Ieri la moglie di Buffolino, Maria Razzano (72), è stata dimessa. Le sue condizioni sono buone: la donna ha raccontato l'accaduto agli ufficiali della Guardia costiera sottolineando che "l'imbarcazione si è capovolta all'improvviso portando con sé tutti e quattro". La donna è riuscita a salvarsi perché è stata in grado di riemergere subito. Gerardo Pavarese, proprietario della barca e marito della Cattino, è riuscito a risalire verso la superficie, ma ha bevuto molta acqua e per questo è in rianimazione a Termoli.Erano usciti in barca, a bordo di un piccolo motoscafo di circa 7 metri di proprietà di uno di loro.
Volevano trascorrere un pomeriggio di mare, con una battuta di pesca. Ma è finita nel modo peggiore e più imprevedibile. A neanche 200 metri dalla riva infatti, nelle acque tra l’Istituto zooprofilattico e il Circolo della vela, la piccola imbarcazione da diporto si è ribaltata. In pochissimo tempo la barca è affondata. Per due dei passeggeri nessuno scampo.
Due persone infatti, fra le quattro dell’equipaggio formato da coppie di amici residenti in città, hanno perso la vita intorno alle 17 lo scorso giovedì nel mare di Termoli.
Le altre due persone a bordo sono state tratte in salvo dagli uomini della Capitaneria di Termoli, coordinati da Sirio Faè, che hanno immediatamente trasportato e messo al sicuro un uomo e una donna di circa 70 anni, affidandoli alle cure del 118.
Gerardo Pavarese, proprietario della barca, avellinese trapiantato a Termoli, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Larino.
A perdere la vita sua moglie Giovanna Cattina e un amico Tommaso Buffolino che erano a bordo della barca affondata al largo di Rio Vivo a Termoli. Un dramma nel dramma per il pensionato 78enne.
Dovrà ora difendersi in sede penale dall’accusa di omicidio colposo plurimo per il decesso dei due. Pavarese è inquisito anche per sommersione colposa di natante.
Lo scopo della inchiesta penale affidata al procuratore Ludovico Vaccaro è di verificare se nell’incidente avvenuto giovedì pomeriggio a meno di 200 metri dalla riva si possono ravvisare condotte colpose, ovvero comportamenti non in linea con quanto si sarebbe dovuto fare per evitare di mettere in pericolo i passeggeri e in questo caso lui stesso.
Gerardo Pavarese, è ancora ricoverato in rianimazione per un principio di ipotermia.