di Marco Festa
Ormai ci siamo. È tutto pronto per Avellino – Salernitana (domani, ore 17:30, stadio "Partenio-Lombardi"). Premessa doverosa: se è vero che ogni partita è una storia a sé, figuriamoci un derby, con le tifoserie divise da una fiera e storica rivalità e le squadre desiderose di portare a casa punti pesantissimi per la classifica e per il morale. L'esperienza di Walter Alfredo Novellino al servizio dei biancoverdi. Calma e sangue freddo. È il momento di tirare fuori qualcosa che prescinde dalla dalla tattica e dalla tecnica: "C’è tutta la volontà di giocare una grande partita." – ha esordito il tecnico dei lupi in conferenza stampa – "Siamo consapevoli dell'attesa per questa partita. Siamo contenti che i tifosi siano venuti all’allenamento e vogliamo regalargli una grossa soddisfazione. Servirà il cuore. La tattica arriva fino ad un certo punto, poi c’è qualcos’altro."
Pre-tattica è però la parola d'ordine. Di sbottonarsi sull'undici iniziale nemmeno la lontana idea. guai a concedere vantaggi agli avversari. Sarà duello fino all'ultimo tra Castaldo e Asencio per ovviare al forfait di Morosini, col sollievo del pericolo scampato superiore alla voglia di rischiarlo, ed è concreta l'eventualità di un turnover obbligato per gestire gli affaticamenti di Rizzato e Di Tacchio, anche se il mister è tutt'altro rassegnato rispetto all'eventualità di rinunciarvi: "Quando giocavo male, o ero stanco, la domenica dopo giocavo e facevo gol.”
In porta rientra Radu – ospite di Otto Channel 696 domenica, alle 21:30, a 0825 – occhio pure a Lasik che potrebbe far rifiatare Molina. L'ultimo monito è sui dirimpettai. Guai a sottovalutare i granata: "Sappiamo di affrontare una Salernitana ben organizzata con elementi che possono metterci in difficoltà, ma dobbiamo pensare a noi."