Salerno

Assemblea infuocata questa mattina alla scuola media Torrione Alto dell’istituto comprensivo "Giovanni Paolo II", in via Moscati, dove da un paio di settimane i genitori degli alunni sono sul piede per via di una circolare emanata dalla dirigente scolastica, Maria Stella Fulgione, nella quale si obbligano le mamme e i papà a provvedere personalmente al recupero dei figli una volta suonata la campanella. Praticamente  nessuno dei ragazzi al di sotto dei 14 anni può lasciare la scuola al termine delle lezioni se non in presenza di un genitore o di una persona di loro fiducia previa delega. Questo perché - si legge nella circolare diramata in tutti gli istituti scolastici del Paese, che si allinea a una sentenza della Cassazione dello scorso maggio che ha condannato scuola e Miur per la morte di uno studente finito sotto lo scuolabus 15 anni fa -  «nel codice penale è specificato che per i minori di 14 anni è prevista una presunzione assoluta di incapacità» e quindi «chiunque abbandona una persona minore di anni 14 della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni».

Risultato: se un prof lascia uscire da solo un alunno, rischia una denuncia per mancato controllo; se un genitore lascia che torni a casa senza di lui, rischia la denuncia per abbandono di minore.  Messa in pratica, questa circolare creerebbe non pochi problemi logistici, sui quali questa mattina genitori e dirigente scolastica hanno cercato di fare chiarezza ma quel che è venuto fuori dall’incontro informale è stata una totale bagarre. Rispettare la circolare creerebbe non solo grandi disagi nelle famiglie dove entrambi i genitori lavorano e quindi, per rispettare la circolare, dovrebbero sfruttare nonni e parenti, se ci sono, ma anche nella mobilità del quartiere in questione e, se tutti gli istituti dovessero aderire, in tutta la città. Non è, infatti, immaginabile il caos che si creerebbe se tutti i genitori di Salerno si muovessero all’ora di punta per andare a prendere i loro pargoli fin dentro la scuola. Quello che le mamme e i papà della Torrione alto chiedono è che la circolare in questione venga in qualche modo riadattata ai bisogni delle famiglie. Tra i genitori coinvolti nella vicenda c’è anche l’assessore alla Mobilità Mimmo De Maio che al termine dell’incontro ha annunciato che il Comune presenterà una richiesta al Ministero dell’Istruzione affinché si faccia chiarezza sulla questione  che ha messo in agitazione centinaia di famiglie. Nell’attesa che il Ministero si esprima al riguardo, la dirigente Fulgione ha posticipato di 15 giorni l’entrata in vigore della circolare ma le mamme e i papà sono pronti a dare battaglia.

Fiorella Loffredo