di Marco Festa
La lunga attesa è finita: è il giorno di Avellino – Salernitana, derby vietato ai deboli di cuore. La fiera rivalità sportiva, lo stadio “Partenio-Lombardi” tutto esaurito, tre punti in palio che pesano il doppio: se i biancoverdi vincono volano al comando solitario della classifica di Serie B, che anche ieri, nelle gare del sabato, ha regalato equilibrio e imprevedibilità. Un concentrato di emozioni da vivere col fiato sospeso, a partire dalle 17:30, quando l’arbitro Francesco Forneau della sezione di Roma (quarta presenza in Cadetteria) fischierà l’inizio di un match che ha tolto il sonno ai giocatori e monopolizzato i pensieri delle tifoserie per una settimana e più. Si gioca. E l’Avellino (marchiato Ceres) prepara sorprese, complice lo stato non ottimale di forma di alcuni dei suoi interpreti. Il camaleontico 4-4-2 di Novellino, che alla vigilia ha indicato nel cuore la chiave per far propria la contesa, sarà innanzitutto strutturato con il ritorno in porta di Radu (ospite stasera, alle 21:30, a 0825 su Otto Channel 696). Nella linea difensiva potrebbe alzare “bandiera bianca” Rizzato, affaticato, che si è allenato a singhiozzo. Via così all’effetto domino con Ngawa dirottato da destra a sinistra della linea a quattro difensiva, con Laverone arretrato al suo posto che libererebbe lo slot di quarto di centrocampo. Migliorini (in vantaggio su Suagher) e Kresic, la coppia centrale. In mediana, dato il già citato riposizionamento di Laverone, può consumarsi la riscoperta di Lasik, chiamato anche a far valere la propria capacità di interdizione nelle scalate difensive su Sprocati. Il punto interrogativo più importante è invece rappresentato da Di Tacchio: imprescindibile nelle prime otto giornate, ma non al top. Novellino sembrerebbe non volervi rinunciare (se così fosse dentro Moretti), ma non sarebbe una sorpresa vederlo partire dalla panchina dove c’è la possibilità che si accomodi pure Molina in favore del rientro tra i titolari di Bidaoui, con capitan D’Angelo a blindare il pacchetto interni. In attacco ballottaggio equilibratissimo tra Castaldo e Asencio per rimpiazzare l’infortunato Morosini e fungere da partner di Ardemagni. Dall’altra parte del campo Bollini si gioca il suo futuro con il 3-4-3 disegnato con il rispolverato di Rosina nel tridente d'attacco e gli ex Radunovic e Pucino nuovamente titolari e l'altro ex (oltre ad Asmah), Zito, destinato a subentrare a gara in corso. L’ora del derby è arrivata. Palla al centro. L’attesa, sì, è davvero finita.
Avellino - Salernitana: le probabili formazioni.
Stadio "Partenio-Lombardi" (ore 17:30)
Avellino (4-4-2): Radu; Laverone, Kresic, Migliorini, Ngawa; Lasik, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Castaldo, Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Iuliano, Pecorini, Marchizza, Moretti, Camarà, Falasco, Molina, Asencio, Paghera, Suagher, Rizzato. All.: Novellino.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Gavazzi, Morosini.
Altri: Evangelista.
Ballottaggi: Bidaoui - Rizzato: 51% - 49% (se gioca Rizzato, Laverone quarto di centrocampo a destra); Migliorini – Suagher: 60% - 40%; Bidaoui – Molina 55% - 45%; Di Tacchio – Moretti: 51% - 49%; Castaldo – Asencio: 51% - 49%.
Salernitana (3-4-3): Radunovic; Mantovani, Schiavi, Bernardini; Pucino, Minala, Odjer, Vitale; Rosina, Rodriguez, Sprocati. A disp.: Adamonis, Signorelli, Zito, Alex, Kiyine, Kadi, Gatto, Bocalon, Di Roberto, Asmah, Ricci, Rossi, Cicerelli. All.: Bollini.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Della Rocca, Di Roberto, Perico, Tuia.
Ballottaggi: Radunovic – Adamonis: 60% - 40%; Minala – Ricci: 60% - 40%.
Arbitro: Fourneau della sezione di Roma 1. Assistenti: Grossi della sezione di Frosinone e Lombardi della sezione di Brescia. Quarto uomo: Natilla della sezione di Molfetta.