Benevento

La povertà e il disagio che aumentano da un lato, un nuovo modello per affrontare questa ed altre emergenze dall'altro. In una data importante, come quella di oggi, anniversario di un alluvione devastante che vide la Caritas in prima linea nel dar soccorso e sollievo alla popolazione in ambasce, è stato presentato il consueto dossier. 
I dati parlano chiaro: gli accessi alla Caritas per la fornitura di beni e servizi, pagamenti di bollette e altro aumentano. Aumentano quelli che accedono alla Caritas dopo essersi trovati di fronte lo spettro, sempre meno etereo e dai controni sempre più definiti, di disoccupazione e problematiche lavorative. Gli insospettabili, insomma: quelli che fino a cinque o sei anni fa mai ci si sarebbe aspettati di trovare alla Caritas. 
E non sono accessi occasionali: il 2016, secondo i dati dell'organizzazione, è stato l'anno dell'impennata dei "ritorni", persone che si sono rivolte più volte alla Caritas. 
In una situazione del genere la Caritas propone un modello nuovoche va oltre la mera assistenza in termini di fornitura di beni materiali, di sotegno. "Il welfare - lo ha spiegato anche Don Nicola De Blasio - è qualcosa che così com'è stato pensato non funziona più, appartiene al secolo scorso e il mondo è cambiato. Noi proponiamo il modello del welcome". 
Accoglienza, praticamente, che vede accanto i cittadini italiani e gli stranieri, in particolare nei piccoli comuni (sono già 14 quelli che hanno deciso di aderire al manifesto proposto proprio dalla caritas di Benevento), e prova a creare benessere proprio dalle opportunità che arrivano in questo senso. 
Modello benedetto anche dall'arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca: "C'è un passaggio dal welfare al welcome. E' uno stile di accoglienza che cerca da un lato di tener presenti le ragioni del buon governo, dall'altro spiega che chi si avvicina a noi deve essere guardato con benevolenza. Chi viene da noi non è tanto un problema, ma deve essere una risorsa. Bisogna evitare di ragionare di pancia. La solidarietà non è solo un gesto di pietà, ma è un gesto intelligente a favore della crescita di un popolo". 

Crisvel