Salerno

In sala stampa è intervenuto il tecnico dell'Avellino Walter Novellino, visibilmente amareggiato per la sconfitta casalinga di oggi: "La Salernitana è stata molto più fortunata di noi, ma come allenatore mi assumo tutte le responsabilità di questa sconfitta. Sono bello quando vinco, sono brutto quando perdo. Mi dispiace che vi stiate concentrando su Paghera: l'ho messo perchè doveva coprire maggiormente su Rosina, purtroppo ci siamo abbassati troppo e non siamo riusciti a far girare il pallone così come avevo chiesto. Ho preferito cambiare in corso d'opera passando a un centrocampo a tre togliendo Ardemagni, ma in avanti avevamo due riferimenti offensivi come Castaldo e Bidaoui. Sul 2-2, a 5 minuti dalla fine, mi sarei potuto anche accontentare del pareggio, però abbiamo concesso un calcio d'angolo e sono stati bravi a buttare dentro il terzo pallone. Mi dispiace tantissimo per i nostri tifosi e per i miei calciatori, ma non sono uno a cui piacciono le chiacchiere: bisogna parlare alla fine e mai all'inizio, ora è fondamentale voltare pagina e ripartire". 

Novellino prosegue: "Fino al 70' eravamo primi meritatamente e avevamo giocato un'ottima gara, sfiorando addirittura il terzo gol. Sono dispiaciuto perchè tatticamente avevo chiesto a Di Tacchio di chiudere meglio tra le linee e a tutta la squadra di gestire meglio il pallone, purtroppo la Salernitana è riuscita a ribaltarla. La serie B è questa, sono passate appena 9 partite e piano piano si delineeranno tutte le situazioni. Devo fare i complimenti ai granata perchè ha saputo sfruttare i nostri errori, come ho detto prima non ho saputo trasmettere le mie idee alla squadra in una fase complicata della partita. Ora sotto con il Pescara: è importantissimo fare risultato"

CLICCA QUI per ascoltare le parole del tecnico degli irpini ai nostri microfoni

 

Gaetano Ferraiuolo