Benevento


Sabato all’Arechi andrà in scena Salernitana – Barletta di fronte ad una cornice di pubblico importante. Da un lato i granata sono alla ricerca della vittoria, aspettando buone notizie da Benevento, per festeggiare l’aritmetica promozione in serie B, dall’altro il Barletta, nonostante i problemi societari, è ormai salvo e vuol concludere il campionato nel migliore dei modi. Da un mese la società pugliese ha ingaggiato il direttore sportivo Luigi Condò che, intervistato da TuttoSalernitana.com, ha presentato la gara di sabato: “Per noi sarà una partita difficile, giocheremo in uno stadio quasi pieno, se non pieno, con una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Il Barletta, invece, si farà valere cercando di continuare la nostra striscia di risultati utili consecutivi".

Lei è da un mese a Barletta, i risultati sono dalla sua parte. A salvezza ormai acquisita sta già progettando il Barletta del futuro oppure aspetta che si definisca la situazione societaria?

"In questo momento aspetto che finisca il campionato per poi parlare con la società. Bisogna vedere cosa sarà del futuro prima di prendere ogni decisione".

Soddisfatto di quanto fatto finora dal Barletta?

"Si, sono contento di quanto ottenuto sin qui. Dall’avvento mio e di mister Corda la squadra ha fatto bene conquistando risultati importanti. Per quanto mi riguarda, dopo il campionato vinto lo scorso anno a Cosenza e la salvezza a Barletta in una situazione societaria difficile è sicuramente un buon viatico per il futuro".

Salernitana e Benevento, ormai la lotta per la promozione diretta è ristretta a queste due squadre. Secondo lei i granata sono già con un piede in B oppure pensa il Benevento possa rimontare?

"Mancando tre partite alla fine ci sono ancora nove punti in palio, quindi il campionato è ancora aperto però credo che cinque punti di vantaggio in tre partite siano tanti considerando anche lo scontro diretto. Secondo me la Salernitana al 99% è già in serie B".