Che Joseph Minala potesse risparmiarsi quel gesto dopo aver segnato il gol della vittoria è fuori discussione, ma quando si gioca una partita carica di tensioni ci può stare che un calciatore giovane e inesperto possa incappare in un'ingenuità del genere. Il parapiglia scatenatosi dopo il triplice fischio dell'arbitro, sfociato anche in offese e tentativi di aggressione nei confronti del giocatore (almeno stando a quanto raccontato da chi era sul campo in quel momento, c'è attesa per il referto dell'arbitro), non può essere comunque giustificato, ma bene ha fatto il direttore sportivo Fabiani, accompagnato da alcuni responsabili della sicurezza, a riportare Minala negli spogliatoi chiedendogli di chiedere pubblicamente scusa. Che il diretto interessato non volesse offendere nessuno è fuori discussione: stiamo parlando di un giocatore rispettoso, di gran cuore, intelligente e che di recente ha subito un grave lutto, ma è sceso ugualmente in campo per dare una mano ai compagni e dimostrare il suo attaccamento alla maglia.
Da Avellino, però, qualcuno sta addirittura chiedendo un Daspo ritenendo il centrocampista granata responsabile del putiferio che si è scatenato nel post partita. Accadde, in passato, già a Montervino e Ginestra: nel primo caso per un'esultanza sotto il settore riservato ai tifosi di casa (si giocava ad Aversa, sotto gli occhi del direttore generale della Lega Pro Ghirelli), nel secondo a Lamezia, con il "cobra" reo di aver colpito un avversario con una testata dopo aver subito pesantissime offese personali. Nulla è accaduto, però, quando Tello, attaccante del Cagliari, ha inscenato un balletto sotto la curva Sud dell'Arechi suscitando l'ira della tifoseria granata: cartellino rosso, due turni di squalifica e basta, come giusto che sia. Criminalizzare Minala, ora, è totalmente fuori luogo e bene ha fatto la società a valutare l'ipotesi di un ricorso in caso di lungo stop da parte del giudice sportivo.
La domanda è questa: perchè Fourneau ha espulso un giocatore che è stato aggredito da altri fisicamente e verbalmente? Domani i primi verdetti, successivamente l'avvocato Gianmichele Gentile, il segretario Rodolfo De Rose e l'intera dirigenza valuteranno il da farsi. Qualora scattasse davvero il Daspo (ipotesi al momento remota), il giocatore potrebbe comunque scendere in campo senza problemi e svolgere il suo lavoro.
Gaetano Ferraiuolo